L’Analisi minerale tissutale (o Mineralogramma), è un esame già molto praticato negli Stati Uniti tramite il quale è possibile stabilire quanti e quali minerali o metalli siano presenti nel nostro organismo.
Le analisi vengono realizzate in modo non invasivo attraverso il prelievo di una piccolissima quantità di capelli che vengono poi sottoposti alla Spettrometria.

Una volta rilevati i vari metalli e oligoelementi presenti, i valori vengono interpretati su basi biochimiche e non di medicina alternativa, tenendo in considerazione la storia clinica di ogni Paziente. In tal senso MINERAL TEST ha definito specifici valori di riferimento in base ai quali suggerisce poi una dieta mirata da coadiuvare con l’assunzione di integratori alimentari atti a ristabilire il giusto equilibrio intracellulare fra metalli e oligoelementi, al fine di mantenere l’organismo in una condizione di salute ottimale.

È infatti importante sapere che gran parte della patologie che non hanno origine infettiva sono strettamente legate ad uno squilibrio minerale o alla presenza di metalli tossici all’interno del nostro organismo. È evidente, quindi il ruolo che il Mineralogramma ricopre come mezzo di prevenzione.

 

METALLI TOSSICI VS OLIGOELEMENTI

All’interno delle cellule si verificano tutte le reazioni chimiche che trasformano gli alimenti in energia e che rendono possibile la vita. Queste reazioni chimiche avvengono se nell’organismo sono presenti alcuni minerali, anche se in quantità minima. (Per esempio il calcio, che è il minerale più rappresentato, raggiunge complessivamente i 28 g. in una persona del peso di 70 Kg; il Selenio, complessivamente circa 10 mg).

La grande importanza dei minerali è dovuta al loro ruolo di catalizzatori; l’azione catalizzatrice, infatti, è in grado di produrre una accelerazione di migliaia di miliardi di volte della reazione chimica enzimatica; una carenza di minerali, provoca un rallentamento di pari valore.

Di solito, uno squilibrio minerale è rilevabile in presenza di una malattia, ma ancora più importante, è rilevabile molto prima della comparsa dei sintomi e segni clinici della malattia stessa.

Altra applicazione importantissima del Mineralogramma è la determinazione del livello dei metalli tossici (Piombo, Mercurio, Cadmio, Alluminio). L’Analisi Minerale Tissutale non viene utilizzata in caso di intossicazione acuta, ma è fondamentale nei casi, sempre più numerosi, di intossicazione subacuta o cronica. La tossicità di detti metalli è potenziata da un’eventuale carenza dei minerali essenziali (Calcio, Sodio, Potassio, Fosforo, Magnesio, Ferro, Zinco, Cromo, Manganese, Selenio, Rame); carenza, sempre più frequente, secondaria alla dieta con alimenti raffinati e preparati industrialmente e/o con alimenti coltivati in terreni poveri di minerali.

Negli ultimi anni, si è riscontrato un progressivo e costante aumento di casi che presentavano un eccesso di alcuni minerali essenziali. Nella maggioranza dei casi, ciò è dovuto all’eccessiva introduzione tramite l’abuso di prodotti polivitaminici – mineralici.

L’organismo non tollera né le carenze né gli eccessi dei minerali; tali situazioni portano ad un alterato equilibrio funzionale, che spesso si esprime con patologie di difficile diagnosi.

Tali condizioni di alterato rapporto minerale non sono evidenziabili con le comuni analisi di laboratorio su sangue ed urine.

L’originalità del nostro metodo consiste in:
elaborazione di valori di riferimento (range) specifici per la popolazione europea;
interpretazione su basi biochimiche del risultato dell’analisi;
prescrizione personalizzata di un’integrazione di minerali e vitamine con il fine di riequilibrare lo schema minerale ed eliminare i metalli tossici;
esami in tempi rapidi e conseguenti brevi tempi di attesa.

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