Medicina estetica: no a trattamenti a basso costo

Le complicazioni sono sempre possibili, ma diffidare dei medici che promettono risultati permanenti, e che utilizzano prodotti di scarsa qualità.

Il primo ruolo della Medicina Estetica è migliorare la qualità della vita delle persone, aiutandole a conservare negli anni un aspetto e una condizione fisica ottimale: due fattori che la rendono essenzialmente una medicina preventiva.

In questo contesto, sebbene sia scorretto parlare di trattamenti a rischio, va ricordato che la medicina non è una scienza esatta, quindi le complicazioni sono sempre possibili. Occorre però fare molta attenzione per i trattamenti effettuati da medici non esperti o con prodotti non testati, assicurandosi del percorso professionale condotto dallo specialista, e facendosi sempre lasciare una certificazione del prodotto utilizzato.

“Bisogna assolutamente diffidare dei medici che promettono risultati permanenti o quasi permanenti – spiega la Dr.ssa Maria Albini, responsabile del Congresso internazionale AMPIC 2015 (Società di Medicina Estetica Pratica), a Milano dal 27 al 29 novembre -, perché significa che utilizzano prodotti non sicuri. Attenzione anche ai trattamenti venduti a basso costo (web, coupon o super offerte) perché un medicoestetico di esperienza, che investe sulla sua continua formazione e che utilizza prodotti di ottima qualità, non può offrire sconti eccessivi”.

Il monito è chiaro: per risparmiare poche decine di euro potremmo compromettere definitivamente la nostra salute.

Fonte: http://www.piusanipiubelli.it/

Chirurgia Estetica: Intervista al Dott. Marino

Abbiamo intervistato il Dott. Matteo Marino, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica per approfondire il tema della medicina estetica; ecco cosa ne è uscito.

Cosa significa oggi essere un medico estetico nonché chirurgo plastico?
Secondo me è essere da subito un comunicatore, è fondamentale in questo ambito parlare col pazienze e chiarire cosa può fare la medicina estetica e soprattutto quali sono le esigenze del paziente, perché a fronte di esigenze più o meno importanti è possibile proporre trattamenti più o meno aggressivi con dei risultati più o meno eclatanti. A differenza di quella che erano la medicina e la chirurgia estetica di qualche anno fa, adesso l’obiettivo è l’armonia, cioè dare un risultato bello ma discreto, chiaramente ci deve essere miglioramento ma il passaggio del chirurgo deve camuffarsi, deve dare la sensazione di bello, di piacevole, di qualcosa di armonico e coerente ma non deve dare la sensazione di artificiale. L’artificiale è proprio quello che si cerca di non ottenere, si deve arrivare ad un risultato più naturale possibile.

I pazienti oggi sono più indirizzati ad interventi di natura chirurgica o non chirurgica?
Diciamo che si dividono, dipende molto dalla personalità del paziente. Ci sono pazienti disposti a patire qualche piccolo disagio, dobbiamo sempre tenere in considerazione che un intervento chirurgico prevede qualche piccolo disagio fisico ma anche psichico, perché la preparazione di un intervento è uno stress per il paziente, sempre. Che sia un piccolo o grande intervento c’è sempre una fase di stress preoperatorio per il paziente. Ci sono pazienti che sono determinati e sono disposti a patire qualche piccolo disagio in previsione e con l’obbiettivo di un risultato importante. Ci sono pazienti che hanno un po’ più di timore oppure hanno ancora un po’ di pudore, un po’ di vergogna nei confronti della chirurgia estetica e quindi il primo passo può essere la medicina estetica, dei trattamenti un po’ più soft, meno invasivi, meno impegnativi, più facili da nascondere. Spesso questo tipo di pazienti si raccomandano proprio che il trattamento non si veda troppo, che non lasci magari dei segni, dei lividi che sono comunque una testimonianza ad esempio del passaggio di un ago.

Mi sottolineava l’importanza di lavorare col paziente a 360°, sia nella parte preparatorio che nel post, proprio per le problematiche di cui abbiamo appena parlato o perché i pazienti arrivano e non sanno ancora bene cosa aspettarsi?
È assolutamente importante lavorare a 360° col paziente, difatti c’è una prima fase di comunicazione ed educazione del paziente, soprattutto perché l’informazione reperibile su questi argomenti è tanta e non sempre corretta. A volte il paziente pensa di essere già preparato su tutto ma non sempre è così, spesso non conosce tutti gli aspetti e le informazioni che ha non sono complete. È fondamentale capire le esigenze del paziente per non illuderlo dal un lato e per informarlo esattamente di quali sono i passaggi, quali sono i rischi, i vantaggi, gli svantaggi ed i risultati di ogni trattamento. Ogni trattamento è su una bilancia, ci sono i lati positivi ma c’è anche qualche piccolo disagio, non c’è nessun trattamento e nessun intervento che ha solo lati positivi, c’è sempre qualche rovescio della medaglia, e ciò va spiegato con chiarezza al paziente perché solo così il paziente potrà tollerarlo ed affrontarlo con serenità, altrimenti lo si mette in difficoltà e ciò non deve mai accadere.

Come medico, cosa trasmette a tutte le donne che hanno difficoltà ad accettare se stesse e che vorrebbero migliorare il proprio aspetto esteriore, soprattutto nell’ottica dell’invecchiamento?
Prima di tutto che bisogna accettare che il tempo passa, bisogna accettare che il nostro corpo cambia, e bisogna accettare di farlo con serenità. Detto questo ci sono tanti piccoli rimedi, tanti piccoli “trucchi”, ci sono degli interventi un po’ più importanti per far si che si possa migliorare che si possa toccare qualche punto che crea un grosso disagio, così da ridurre questo disagio sia nei confronti dell’invecchiamento piuttosto che di qualche difetto fisico.

Quali sono oggi le tecniche non invasive per il ringiovanimento al di la di quelle che sono le classiche tecniche chirurgiche?
Abbiamo oggi una grande ventaglio di interventi mini invasivi che danno ottimi risultati soprattutto se sono eseguiti con continuità e che permettono di rallentare il processo d’invecchiamento, di migliorare l’aspetto soprattutto del viso. Riempitivi, peeling e macchinari sono le tre macrocategorie di trattamenti mini invasivi. Nella prima categoria parliamo di filler e botulino, come filler abbiamo a disposizione acido ialuronico e altri prodotti similari che permettono di lavorare sulle rughe in modo ben preciso, soprattutto sulle rughe statiche, quelle legate al cedimento dei tessuti, soprattutto legate al terzo inferiore del viso . Sono prodotti ottimali, il risultato è veloce, immediato, non invasivo e il paziente trae un beneficio immediato. Normalmente tratto mezzo viso, il viso di sinistra, do in mano uno specchio e il paziente nota immediatamente una differenzia sostanziale. Poi c’è da dire che dopo circa una settimana il paziente si adegua alla nuova immagine di se stesso perché i risultati sono naturali, piacevoli e perché di solito ci si abitua molto facilmente ai miglioramenti .
Stesso discorso vale per il botulino, per i peeling e per i macchinari, certo non si interrompe il processo d’invecchiamento ma lo si rallenta sostanzialmente.

Abbiamo parlato di viso, adesso si legge e si sente parlare di questo tipo di trattamenti mini invasivi e di utilizzo di macchinari anche sul corpo, sono realmente un plus?
Tutto è interessante, fino adesso tutto ciò che si occupa di rassodamento è sempre stato una grossa sfida, per ora esiste solo la chirurgia per ri-adeguare il manto cutaneo ad una riduzione di volume.
Parlo di ex-obesi o di che perde molto peso e si trova ad indossare un “vestito cutaneo” magari di 1, 2 o 3 taglie più grande. In realtà per queste situazioni esiste solo la chirurgia. Per situazioni più border line o limitate esistono dei trattamenti che hanno lo scopo di migliorare la tonicità dei tessuti ma ancora con dei risultati non eccezionali, bisogna accontentarsi. In questi caso io dico al paziente che esistono due strade, una veloce e diretta anche se più tortuosa o in salita, che è la chirurgia, e l’altra un po’ più lunga che è la medicina estetica intesa anche come trattamenti con macchinari, di certo i due punti d’arrivo non sono identici.

Qual è secondo lei il rapporto tra cosmesi, medicina e la chirurgia estetica?
Io credo nella sinergia tra la medicina estetica e i cosmetici, perché abbiamo a che fare con un organo, che è l’organo cutaneo. È chiaro che se io, ad esempio, tratto una pelle preparata, pronta ad assorbire i principi attivi che utilizzo con i filler, elastica, tonica e ben idratata, sono sicuro di ottenere un risultato a lungo termine migliore rispetto ad una pelle disidrata, non protetta, che è stata sottoposta ad agenti atmosferici, al sole etc. Per cui come preparazione e, soprattutto, come mantenimento, io consiglio sempre il trattamento cosmetico domiciliare.
Io credo nell’importanza di una buona qualità della base cioè una buona qualità della pelle, che deve essere curata e protetta con prodotti cosmetici adeguati e di qualità, su questa buona qualità della pelle si possono costruire tutta una serie di trattamenti antiage, di riempimento delle rughe, di miglioramento della qualità della texture cutanea. Su una base non buona, su una pelle non curata, il risultato non sarà altrettanto valido.

Quali sono i progressi della scienza e della tecnologia in questo settore e cosa ci possiamo aspettare dal futuro?
E chi lo sa! Da un punto di vista chirurgico siamo in attesa di qualcosa d’importante,perché in questi ultimi anni le tecniche chirurgiche sono state più o meno le stesse. Ci si aspetta qualcosa dalle cellule staminali, anche se siamo ancora abbastanza lontani dall’ottenere dei risultati importanti, questo è il progetto più interessante dal punto di vista chirurgico. Per quello che riguarda la medicina estetica abbiamo veramente uno studio ed un turnover molto veloce per cui avremo sempre nuove cose interessanti, la grossa lacuna è proprio quella legata al rassodamento e tonificazione dei tessuti di cui parlavamo prima, quando si otterranno dei buoni risultato con dei trattamenti non chirurgici, quella sarà una grossa rivoluzione.

Studio Medico Poma
VIA Poma, 3 – 20129 – MILANO (MI)

Dott. Matteo Marino
Via Bruxelles n.4/F, 20097 San Donato Milanese (MI), Italia
Tel: +39 3472389621

Curriculum:
Medico chirurgo specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva è consulente dei reparti di Chirurgia Plastica di prestigiosi Istituti di Milano quali: Centro Diagnostico Italiano, San Raffaele di Milano, IRCCS Galeazzi.

Tra le sue importanti esperienze professionali:
Da gennaio 2003 a dicembre 2004 ha prestato servizio presso il Centro Grandi Ustioni e il Reparto di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano con l’incarico di dirigente di primo livello.

Nel 2004 ha operato attivamente con il Philippe Ginouves ad Avignone , dedicandosi alla Chirurgia Estetica del volto, del seno e del profilo corporale.

Da ottobre 2001 a dicembre 2003 ha prestato servizio presso il Centro Grandi Ustioni e il Reparto di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano.

Da gennaio 2001 a maggio 2001 ha prestato servizio presso il Reparto di Chirurgia Plastica dell’Istituto Ortopedico Galeazzi.

Da marzo 1999 a dicembre 2000 ha prestato servizio presso il Reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale L. Sacco.

Da aprile a ottobre 2001 ha collaborato con il prof Briant Toth presso il Reparto di Chirurgia Plastica ed Estetica dell’ospedale Pacific Hospital di San Francisco (CA) e il Children Hospital di Oakland (CA) USA partecipando attivamente all’attività libero professionale di chirurgia estetica della mammella e del profilo corporale.

Autore e co-autore di numerosi lavori scientifici presentati ad importanti Congressi e pubblicati su riviste nazionali e internazionali.

Dal 1999 svolge attività libero professionale a Milano.

Fonte: http://www.icosmetici.it/

Come eliminare la cellulite con fanghi d’alga

Vi sono tanti modi di restare in forma, come ad esempio eliminare la cellulite con fanghi d’alga.

La cellulite è un problema che affligge la maggior parte delle donne: in alcune fortunatissime è poco visibile ad occhio nudo, mentre per altre si presenta sotto forma di cuscinetti adiposi più o meno evidenti caratterizzati dalla cosiddetta pelle a buccia d’arancia, decisamente antiestetici specialmente in estate, dove non si possono indossare calze coprenti e ci si mette abitualmente in costume.

Molti centri estetici specializzati offrono trattamenti anticellulite molto validi, in grado di risolvere il problema in 10 – 15 sedute di massaggi o impiego di apparecchiature che funzionano tramite elettrostimolazione: i costi però sono abbastanza elevati, e se non ci si può permettere di spendere anche dai 500 ai 700 euro in un salone di bellezza si può provare ad eliminare la cellulite con fanghi d’alga.

I fanghi d’alga garantiscono un sorprendente effetto snellente: il loro uso consente in breve tempo di levigare e rassodare la pelle, eliminare le zone adipose caratterizzate da pelle a buccia d’arancia e ridurre la circonferenza di vita, fianchi e cosce già dalle prime applicazioni.

Come si usano i fanghi d’alga?

E’ molto semplice: si applicano sulle adiposità localizzate tramite un pennello fornito nella confezione, si massaggiano leggermente e si avvolgono le parti interessate nella pellicola trasparente. Si lasciano in posa per circa 45 minuti durante i quali possiamo svolgere qualsiasi attività in casa, dopodiché vanno risciacquati con acqua tiepida sotto la doccia. Di solito dopo il trattamento coi fanghi è previsto anche l’uso di una crema anticellulite della stessa linea.

La loro azione risulta essere una vera e propria cura d’urto per la nostra pelle: le note proprietà rassodanti dell’argilla, della caffeina e delle alghe di cui sono composti fanno dei fanghi d’alga uno tra i rimedi più efficaci ed usati per combattere gli inestetismi della cellulite.

I MIEI 10 COMANDAMENTI BEAUTY: LE REGOLE DA SEGUIRE SEMPRE!

Ciao ragazze!

So che amate i post in cui vi dico quali sono gli errori che vendo più spesso sulle ragazze che incontro o che so che vengono commessi con maggior facilità. Ovviamente, se tutte dovessimo fare tutto quello che “bisognerebbe fare” probabilmente prenderci cura di noi stesse diventerebbe un lavoro a tempo pieno e non conciliabile con una vita normale. Come si arriva, allora, al giusto compromesso? Scegliendo le cose che, per ognuna di noi, sono più importanti per la cura di noi stesse. Ho deciso allora di selezionare quelle che per me sono le 10 regole che non sgarro mai e che per me sono categoriche: le trovate in questo post, dalla “meno” importante alla più imprescindibile. Volete scoprirle? Non vi resta che leggerle!

1. Per la sera: mettere sempre la crema o l’olio idratante su viso, mani e labbra

Mettere la crema sul viso è per me quasi automatico. Ci sono sere in cui sono veramente stanca e anche quello diventa un peso, ma proprio non posso pensare di saltare questo step: la mattina i troverei con le crepe sulla faccia!! Ciò che invece mi devo imporre è di mettere sempre la crema o l’olio idratante anche sulle labbra e sulle mani. È facile dimenticarsene, ma i risultati poi si vedono!! Le mani sono tra le prime parti del corpo a “invecchiare” e non voglio, tra qualche anno, dover lamentare rughe e macchie anche lì!Per quanto riguarda le labbra, invece, avendo la pelle secca diventa facile che si riempiano di pellicine e, in quel caso, addio alla maggior parte dei miei amati rossetti!

2. Fare uno scrub almeno una volta alla settimana

Rinnovare la pelle è importante e, così come cerchiamo di togliere dalla cute polvere, smog e batteri che si accumulano ogni giorno, è fondamentale, di tanto in tanto, effettuare una pulizia più profonda, eliminando anche le cellule morte – causa, tra le altre cose, anche delcolorito spento. Inoltre, stimolare la microcircolazione e il rinnovo cellulare è un ottimo modo per rendere più efficaci i nostri trattamenti quotidiani!

3. Fare almeno una maschera idratante a settimana e una purificante ogni due

Sapete che AMO le maschere e la sensazione che sanno dare alla pelle. Penso che per quanto le creme siano fondamentali per mantenere la pelle idratata, i veri piccoli “miracoli” (eliminare brufoli e macchie, affinare la grana della pelle, purificare, idratare in profondità, “lisciare” le pieghette, ecc…) li facciano quasi sempre le maschere. Mi faccio allora un “calendario” settimanale per ricordarmi di farne con criterio: ogni settimana, un boost di idratazione e ogni 15 giorni, una pulizia profonda!

4. Mai usare rossetti  scuri o intensi ad una cena di lavoro 

I rossetti intensi sono bellissimi e spesso bastano da soli per ottenere un look sofisticato e stiloso. Con il lavoro che faccio potrebbero sembrare l’ideale per far “colpo” con qualche persona importante con cui intendo prendere contatti. Ma se l’incontro di lavoro è un pranzo o una cena, allora i rossetti diventano un’arma a doppio taglio: trovarsi a metà pasto con solo più il contorno scuro potrebbe essere davvero brutto imbarazzante! Molto meglio lasciare la labbra nude e dedicarsi allo sguardo!! Se non volete fare grandi cose basterà molto mascara e un po’ di luce nell’angolo interno!

5. Mai usare  un prodotto che non cosanosoco per un evento importante

L’ho fatto anche io (vi ricordate il volg sulla mia partecipazione al red carpet della première di Cenerentola?), ma in realtà l’esperienza insegna che si tratta proprio di un errore da principianti!! Se volete comprare un prodotto apposta per un evento, testatelo almeno la sera prima!! Lo so che è bello usare un prodotto immacolato e che potrebbe subito farvi sentire una star, come quando si sfoggia un vestito nuovo, ma vedetela così… Comprereste l’abito per una festa importante senza nemmeno provarlo in camerino? Eeeeeccco. 😉

6. Usare sempre il piegaciglia

Lo so che tante di voi non lo fanno: io non riesco davvero a capire come mai!!! L’idea che sia uno strumento di tortura è un pregiudizio infondato: se doveste prendervi in mezzo la pelle lo sentite prima di chiudere e, comunque, non stringerete mai così forte da farvi male prima di rendervene conto. Inoltre, questa eventualità è davvero rarissima!! Il risultato, invece, è super-soddisfacente e cambia in meglio la performance di qualunque mascara! Insomma, per me è un vero passaggio obbligato!

7. Evidenziare i pregi e accettare i difetti

Molte volte mi viene detto che dal make-up non possono uscire “messaggi positivi” perché si tratta di una maschera, di un modo per cambiare ecamuffare se stessi e non per accettarsi. Io non credo sia così: lavorare nella bellezza mi ha fatto capire che ho dei difetti che nessuna polverina o cremotta potrà cambiare e, soprattutto, in cuor mio non vorrei lo facesse del tutto. Siamo quello che siamo e la nostra faccia, al di là di tutto, ci è amica. Con il trucco e i trattamenti cerco quindi di prendermi cura di me e di esaltare i miei pregi (e, questo pensiero, ci spinge a trovarne) e per quanto riguarda i difetti… una volta messi in evidenza i punti di forza, accettarli è molto più facile!!

8. Usare solo prodotti che amo 

Lo sapete: a casa mia è facile che arrivino pacchi e pacchetti ricchi di prodotti. Ho l’imbarazzo della scelta e potrei davvero usare tante cose che, invece, finiscono poi nel dimenticatoio. Perché? Perché mi sono promessa di non usare mai prodotti che non mi convincono fino in fondo. Non userei mai una crema solo perché famosa o lussuosa, se poi a me non piace. Per il mio lavoro testo tante cose e sperimentare mi piace, ma se non fosse per recensire le nuove uscite, certe cose non le comprerei nemmeno e mi concentrerei sui prodotti che so già che mi fanno benissimo! In più, ve l’ho detto tante volte, non vi parlerei mai di prodotti che non sono nel mio cuore: non importa tutto il resto!

9. Mai uscire con un trucco con il quale non mi sento me stessa

“Sorella” della regola n°8 è quella di non uscire mai con un look che non mi fa sentire a mio agio. Se un qualcosa è in voga (come i contouring pesanti, le labbra enormi o il colore xyz di turno) non è detto che faccia per me: la tentazione di provare non è un peccato (anzi!), ma una volta constatato che “quella lì non sono io” non accetterei mai di sentirmi poco a mio agio solo per essere alla moda. Il make-up è una cosa che aiuta a farmi sentire bene e se deve mettermi in imbarazzo… tanto vale che io esca struccata!!

10. Struccarsi sempre la sera

A proposito di struccarsi, la regola più importante e imprescindibile per me è detergere al meglio la mia pelle OGNI sera. È una regola “banale”, ma tante ragazze ancora non lo fanno e per me è sempre scioccante scoprirlo!!

Fonte: http://blog.cliomakeup.com/

Addio alla cellulite: è arrivato il tessuto che riduce la pelle a buccia d’arancia

Si chiama Nilit Innergy ed è un tessuto innovativo capace di ridurre la cellulite. Basta indossarlo per 8 ore al giorno come un comune leggings per avere degli effetti evidenti sul proprio corpo senza fare fatica.

La cellulite è uno dei problemi più odiati dalle donne che tra diete e trattamenti non riescono mai ad eliminare la pelle a buccia d’arancia. Per loro è arrivato Nilit Innergy, un tessuto capace di ridurre la cellulite. E’ stato prodotto dal colosso israeliano Nilit dopo una lunga fase di preparazione e sperimentazione ed è capace di portare una vera e propria rivoluzione della vita femminile.

Sono stati condotti dei test clinici dall’istituto Bio Basic Europe, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina interna e Terapia medica dell’Università di Pavia, e i risultati sono stati chiari. Su 40 donne volontarie con cellulite e adiposità localizzate, con un’età compresa tra i 18 e i 60 anni, hanno tutte avuto un miglioramento dell’elasticità cutanea del 12,4% e una riduzione della massa grassa del 5,9%. Nilit Innergy è un una specie di leggings che deve essere indossato per 8 ore al giorno, è capace di ridurre la pelle a buccia d’arancia ma anche di diminuire la circonferenza di cosce e glutei.

Sono proprio queste caratteristiche a renderlo superiore agli altri materiali presenti sul mercato. Il tessuto Innergy contiene poliammide 6.6 e sostanze ceramiche che consentono al filato di assorbire l’energia generata dal corpo umano sotto forma di calore e di rifletterla come raggi Fir, Far Infrared Rays. L’azienda israeliana è stata capace di manipolare la struttura chimica del polimero di propria produzione, inserendo degli additivi che hanno reso la sua “performance” davvero unica. Con questo leggings “miracoloso” le donne potranno dire definitivamente addio alla cellulite senza fare troppa fatica.

Fonte: http://donna.fanpage.it/

 

10 miti da sfatare sulla cellulite

La cellulite viene solo a chi è in sovrappeso? Colpisce solo le donne, di solito dopo i 30 anni? Cosa devo mangiare? Ecco le risposte alle domande più frequenti e i 10 miti da sfatare sulla cellulite.

La cellulite è la nemica numero uno delle donne: un inestetismo piuttosto comune che colpisce anche le più giovani e spesso viene erroneamente collegato ad una situazione di sovrappeso. Quando se ne parla tra donne molte fanno finta di non sapere cosa sia, un po’ per vergogna un po’ per non sfigurare davanti alle amiche. Quello che spesso non si sa è che ben l’80% delle donne ha la cellulite, anche quando lo nega. Ecco i 10 miti da sfatare sulla cellulite!

1. Hai la cellulite perchè sei in sovrappeso: niente di più sbagliato. Anche le magre possono avere la cellulite, a volte persino più evidente di quella che può avere una donna con qualche chilo di troppo. La cellulite infatti non è causata dal sovrappeso ma dipende da fattori che si trovano al di sotto dello strato superficiale della pelle come l’ereditarietà, lo stress e gli ormoni.

2. Viene solo dopo i 30 anni: c’è chi pensa che la cellulite arrivi solamente dopo una determinata fascia di età, ma non è vero. A volte la cellulite può manifestarsi anche in età giovanissima. Per questo motivo è importante seguire sempre un’alimentazione sana ed equilibrata.

3. Questa crema è miracolosa: falso. Non esistono creme in grado di debellare la cellulite e la buccia d’arancia con la semplice applicazione. Se al potere della crema aggiungi lo sport e un regime alimentare corretto potrai vedere degli effetti positivi sul tuo corpo.

4. La cellulite viene solo alle donne: ebbene, no. Anche gli uomini possono avere la cellulite ma sono più fortunati perchè riescono a “nasconderla” meglio avendo i muscoli delle cosce più sviluppati.

5. I vestiti causano la cellulite: non è vero, al massimo possono metterla più in evidenza. È il caso per esempio di tessuti morbidi ed elasticizzati e dei colori chiari come il bianco.

6. L’abbronzatura riduce la cellulite: è quello che puoi pensare quando d’estate osservi le tue gambe e le ritrovi più lisce e omogenee, ma non è l’effetto dell’abbronzatura e soprattutto non agisce sulla cellulite. È l’acqua del mare a trarre in inganno: può apportare diversi benefici alle tue gambe, come rendere la pelle più levigata, ma di certo non elimina la cellulite.

7. L’unica soluzione e la liposuzione: non è vero, neanche la chirurgia può rimuovere del tutto la cellulite. Può capitare infatti che dopo l’intervento ritorni, a volte anche più aggressiva di prima.

8. Da oggi mangio solo frutta e verdura: sbagliato. Per attenuare la cellulite devi seguire un’alimentazione varia, sana ed equilibrata, prediligendo i cibi che stimolano la diuresi ed evitando l’assunzione di alcool, fritti e grassi.

9. Devo bere, non importa cosa: Falso. È vero che è importante l’idratazione, ma solo se si parla di acqua e tisane. No a succhi e tè zuccherati, nè tanto meno ad alcool e vino.

10. Non posso farci niente: di solito si tende a pensare che la cellulite è una fatalità. In realtà però la si può prevenire o quanto meno cercare di combatterla. Il segreto è mangiare in modo sano ed equilibrato, fare esercizio fisico e concedersi un buon massaggio accompagnato dai rimedi naturali contro la cellulite.

Fonte: http://donna.fanpage.it/

 

VISO: LE NUOVE ‘MACCHINE’ ANTI-ETÀ

l sole nuovo mette in risalto rughe e cedimenti mai notati prima. Che possono sparire grazie ai nuovi macchinari che rinnovano e rimpolpano senza aghi né bisturi. E alle creme giuste

Sarà colpa della luce di primavera che incide ogni dettaglio, ma se guardandoti allo specchio hai notato una ruga che fino a ieri non c’era, un nuovo cedimento del contorno della mascella e quel gonfiore sotto gli occhi che proprio non va… sei ancora in tempo per riparare i micro-danni e preparare la pelle all’arrivo dell’estate.

Come? Con i nuovi macchinari che liftano, rinnovano e rimpolpano sfruttando le proprietà dei gas e dell’energia meccanica, termica o elettromagnetica, senza dover ricorrere alla chirurgia.

Se poi abbini ai trattamenti le creme giuste da giorno, le creme da notte, le maschere e i sieri, il risultato durerà ancora più a lungo.

Metti a fuoco il tuo problema e scegli il trattamento ad hoc!

CONTORNI RISOLLEVATI E DEFINITI

Nome: VenusLegacy
Fa per te se: hai cedimenti dei tessuti (il contorno del viso ha perso il suo ovale originario) di viso e collo, gonfiore del contorno occhi, rughe d’espressione e rughe del contorno labbra.
Come funziona: il primo e unico sistema che utilizza la tecnologia 4D ovvero abbina in un solo manipolo e in un unico trattamento la Radiofrequenza Multipolare (stimola la produzione di nuovo collagene), i Campi Elettromagnetici Pulsati (favoriscono la proliferazione dei fibroblasti e migliorano il microcircolo) e VariPulse o aspirazione pulsata (stimola la circolazione e drena i liquidi in eccesso). L’applicatore DiamondPolar, grazie alla speciale configurazione degli elettrodi, consente di trattare le aree più difficili come la zona perioculare e mandibolare aumentando il turgore della pelle e attenuando rughe sottili e profonde.
I risultati: meno rughe, meno gonfiore, più compattezza dei tessuti, contorni ridefiniti.
Prezzo: 200 euro circa a seduta. Ogni seduta dura dai 25 ai 60 minuti, dipende dalla zona da trattare. Dopo la prima seduta si vedono già i risultati. Il numero delle sedute varia in base alle necessità, ma in genere sono sufficienti 6 sedute con cadenza settimanale.
Info: VenusLegacy – BrighettiPlast

PELLE PIÙ COMPATTA E SODA

Nome: LPG New Endermolift
Fa per te se: hai la pelle segnata e poco elastica.
Come funziona: una stimolazione meccanica fa “fare ginnastica” al viso, risveglia i fibroblasti del derma, aumentando fino all’80 per cento la produzione di acido ialuronico naturale.
I risultati: migliora la compattezza (+ 23 per cento), l’elasticità e la luminosità del viso.
Prezzo: 2 euro al minuto. Punta sul trattamento Endermolift anti-aging rassodante da 30 minuti: 2 volte a settimana per un totale di 6-10 sedute in base al tipo di pelle
Info: Lpg Italia 

TESSUTI RIVITALIZZATI

Nome: T-Shape
Fa per te se: hai la pelle opaca e priva di tono.
Come funziona: sfrutta i benefici di radiofrequenza, laser e aspirazione vacuum. La combinazione di radiofrequenza multipolare e laser LLLT crea un intenso calore termico, che favorisce un aumento dei depositi di collagene e del metabolismo cellulare. L’aspirazione vacuum, invece, stimola la circolazione sanguigna e il drenaggio linfatico.
I risultati: sono visibili fin dalla prima seduta, perché la pelle ne esce rivitalizzata e tonificata.
Prezzo: 2,50 euro al minuto. Consigliata la seduta di 30 minuti, con frequenza variabile da dosare a seconda del tipo di pelle.
Info: Tecnologie del Lusso

VIA MACCHIE E CICATRICI

Nome: Age Jet Cool Plasma
Fa per te se: devi riparare i danni dell’esposizione solare, discromie e cicatrici dell’acne.
Come funziona: il manipolo distribuisce energia al plasma (un gas altamente potenziato) che viene convogliata dal calore per essere veicolata nel derma, e quindi sostituire il collagene danneggiato.
I risultati: la pelle viene rigenerata, con effetti a lungo termine; basta una seduta per stimolare il collagene fino a oltre 12 mesi.
Prezzo: 2.000 euro a seduta
Info: Novessentia Medical Spa

RUGHE DISTESE E INCARNATO RADIOSO

Nome: VitaPeel
Fa per te se: vivi in posti con inquinamento.
Come funziona: è un’esfoliazione controllata che usa microcristalli di corindone, rimossi poi, insieme alle cellule morte, da un nuovo sistema di aspirazione.
I risultati: una pelle più elastica, uniforme, con l’attenuazione di rughe e discromie.
Prezzo: 189 euro a seduta. Ne basta una, da ripetere ogni 3 o 4 mesi.
Info: Maria Bruna Beauty  

EFFETTO LIFTING

Nome: Maximus
Fa per te se: desideri un effetto lifting immediato.
Come funziona: arriva da Israele questa radiofrequenza che nasce dall’azione combinata di due tecnologie, TriLipo RF e TriLipo Dynamic Muscle Activation e permette di tonificare i muscoli, riattivare la circolazione e ricostruire il collagene. Prima del trattamento, viene applicato sul viso un potente conduttore, la glicerina. Poi si passa il manipolo a impulsi elettrici, insistendo su zigomi e mandibola, cioè le zone più soggette a cedimenti cutanei, per stimolare i muscoli in profondità.
I risultati: fin dalla prima seduta la pelle appare “sollevata” e tonificata, i contorni di viso e collo ridefiniti.
Prezzo: pacchetto di 4 sedute da 30 minuti a 240 euro.
Info: Juva

Fonte: http://www.gioia.it/

 

15 COSE DA FARE PER AVERE UN VISO GIOVANE

Dormi! E poi smetti di fumare, fai un peeling, bevi una spremuta al giorno…Piccoli stratagemmi che ti migliorano la pelle

I segreti per avere un viso più giovane? Mettere in pratica piccoli stratagemmi quotidiani che la mantengono vitale. Ecco quali…

1. PRENDI L’ACIDO ALFA LIPOICO

Se hai superato i 40 anni o se la tua pelle tende a segnarsi e a cedere precocemente, integra l’alimentazione con compresse di acido alfa lipoico, un antiossidante naturalmente sintetizzato dal nostro corpo (tende a diminuire con il passare degli anni) ben più potente di vitamina C ed E nella lotta all’ossidazione cellulare. L’acido alfa lipoico, infatti, è in grado di neutralizzare l’effetto distruttivo dei radicali liberi su collagene ed elastina (le impalcature della pelle responsabili anche della sua elasticità e della compattezza), e stimola la produzione di energia nelle cellule. La dose ideale è di 50 mg a colazione e a pranzo.

2. FAI LA BEAUTY-MEDITAZIONE
Con gli occhi chiusi, visualizza tutti i muscoli del viso e distendili uno dopo l’altro concentrandoti mentalmente, fino a sentirli completamente rilassati. È un esercizio che impegna cinque minuti al giorno e aiuta a ritardare i segni del tempo.

3. RISVEGLIA LA PELLE INTORPIDITA
Con un’esfoliazione delicata a settimana o ogni quindici giorni in caso di pelle sensibile, con couperose o molto secca, liberi la pelle “dormiente” dalle cellule morte e la solleciti a produrne di nuove. Col tempo la pelle rallenta il naturale turn over cellulare e diventa opaca, atonica, i pori si dilatano. Un gommage micro abrasivo o un cosmetico con acido glicolico o lattico, renderanno l’incarnato più levigato all’istante.

4. RIVITALIZZA LA PELLE DAI TRENT’ANNI
Meglio prevenire che curare, ovvero meglio usare i filler di acido ialuronico a bassa densità utilizzati come super idratante per prevenire la formazione delle rughe, piuttosto che cercare di “spianarle” quando sono già comparse.

5. BEVI UNA SPREMUTA AL GIORNO
L’alto contenuto di vitamina C abbinato agli antocianosidi sono la chiave del suo alto potere antiossidante. Aiuta a riparare i danni da raggi UV e da stress, stimola la sintesi del collagene e, secondo studi dell’Università di Catania, un succo d’arancia al giorno può allungare l’aspettativa di vita di cinque anni.

6. EVITA IL FUMO…
Ogni sigaretta fumata equivale a un trilione di radicali liberi immessi nei polmoni. Con conseguente infiammazione del tessuto respiratorio e ripercussioni su tutto il corpo. Nelle persone che fumano da più di dieci anni compaiono piccole rughe e irregolarità prodotte dall’assottigliarsi dei vasi sanguigni e dalla conseguente carenza di ossigenazione e nutrimento dei tessuti epidermici.

7. … MA SE PROPRIO NON RIESCI A SMETTERE
Fai un peeling dal dermatologo ogni due mesi per levigare e distendere l’epidermide. Usa quotidianamente una crema con filtri UV, perché il fumo amplifica gli effetti dannosi del sole sulla pelle. Inoltre, siccome il fumo annulla il potere antiossidante delle vitamine, diventa fondamentale aumentarne l’assunzione con una dieta ipervitaminica o integratori alimentari.

8. DAI DA BERE ALLA PELLE
Una buona idratazione è la base di qualsiasi trattamento anti age. Per fornire alla pelle la dose necessaria, al risveglio vaporizza sul viso dell’acqua di fiori, poi stendi una crema idratante leggera. Dopo mezz’ora, giusto il tempo di fare colazione, applica la crema di trattamento. Un piccolo stratagemma che dà grandi risultati.

9. RIDUCI L’ALCOL
Le bevande alcoliche agiscono da vasodilatatori, quindi favoriscono l’insorgenza della couperose e dei gonfiori.

10. FAI LA GINNASTICA ANTI-DOPPIOMENTO
Con i gomiti ben appoggiati a un piano e i pugni chiusi premuti sotto il mento, sforzarsi di spalancare la bocca. Fallo più volte la giorno.

11. DORMI!
Le canoniche otto ore sono la giusta dose di sonno per avere il viso disteso e, quindi, apparire più giovani. Ad oggi non è ancora stato scoperto un sistema migliore per avere l’aria riposata!

12. FAI LA MASCHERA
Funziona davvero! Le maschere forniscono alla pelle un plus di principi attivi che agiscono subito sull’aspetto della pelle. Il suggerimento: tieni a disposizione un team di maschere da alternare in base alle esigenze della pelle: effetto lifting per dare tono, nutriente per compensare la secchezza, idratante per ricreare le riserve idriche, lenitiva per ridurre rossori e irritazioni.

13. SGONFIA IL CONTORNO OCCHI
Gli occhi sono un punto focale e rivelano l’età, quindi devono essere perfetti. Per distendere e sgonfiare il contorno, prima di applicare la crema o il gel specifico, appoggia sugli occhi per qualche minuto una bustina tiepida di camomilla, tè nero o tiglio (prepara le bustine per tempo bagnandole in acqua bollente e lasciandole intiepidire).

14. OSSIGENA LE CELLULE
Come? Utilizzando al massimo la capacità polmonare. Quando si respira se ne usa solo il 60 per cento: immettendo più ossigeno si assicura una riossigenazione di tutto il corpo. Contando fino a tre si esegue un’inspirazione profonda gonfiando prima l’addome, poi il torace, le clavicole e le spalle. Si trattiene il respiro contando fino a dodici e, infine, si espira contando fino a sei. Ripetuta tutti i giorni per sette volte, questa tecnica assicura una riossigenazione delle cellule della pelle. E quindi un colorito più sano e una pelle più tonica.

15. “TIRA SU” IL VISO
Ogni giorno, preferibilmente la mattina, “tira su” il viso massaggiandolo energicamente, dal basso verso l’alto, con le mani chiuse a pugno.

Fonte: http://www.gioia.it/

VISO: LE NUOVE TECNICHE ANTI AGING DI MEDICINA ESTETICA

Filler ed enzimi rivoluzionari, terapie genetiche e integratori, che danno turgore alla pelle e rimodellano il volto con risultati duraturi

Si può garantire il risultato di un beauty trattamento? La bellezza non è mai stata una scienza esatta, ma le tendenze emerse dall’ultimo congresso di medicina estetica di Milano, in cui si sono riuniti 2000 specialisti da tutto il mondo, sembrano mirare proprio in questa direzione.

Tecnologia e conoscenze mediche incontrano infatti genetica e cosmeceutica creando sinergie fino a ieri impensabili. L’unione fa la forza, si dice, e in questo campo dà anche una maggiore garanzia di buoni risultati. Ecco cosa cambia.

I FILI SI FANNO IN QUATTRO

Ristrutturanti, volumizzanti, riempitivi e liftanti, i fili moltiplicano le loro funzioni ed entrano nella top ten (nono posto) dei trattamenti medico estetici più richiesti in Italia.

Il materiale più usato è il polidioxanone, autorizzato dal Ministero della Salute, totalmente riassorbibile in 180 giorni e sicuro perché impiegato in chirurgia (per le suture) da 30 anni.

Tra le novità, i fili Shaping UP  mirano a 4 obiettivi specifici: aumentare la produzione di collagene migliorando la texture della cute (MatrixUp ); riempire le piccole rughe del viso e le collane di Venere (TopUp); distendere le rughe più profonde con un’azione tensoria e rivolumizzante (WeaveUp ); rimodellare e liftare il volto grazie a un filo con particolare struttura bi e tridimensionale (2De3DUp).

Il costo: va dai 20 ai 60 euro a filo. Ma quanti ne servono? «Almeno 20 MatrixUp per un’azione ristrutturante del volto; solo quattro 2D e 3D per ottenere invece un effetto semilifting», risponde il medico estetico dott. Guido Giacopelli.

Info Centro Medico Polispecialistico Salutati, Milano, tel. 02 4986805

TECNOLOGIA GENETICA

Si chiama Genotechonology 1 e consente di agire in modo super-personalizzato partendo dal test di 4 geni connessi all’invecchiamento per identificare le sostanze più adatte a rallentarlo.

La penetrazione di queste sostanze in profondità nella pelle avviene poi con 10-15 sedute di radiofrequenza monopolare che, a sua volta, favorisce un naturale processo di biorivitalizzazione stimolando il metabolismo dei fibroblasti (le cellule che creano la pelle) e il miglioramento del microcircolo. Costo: 129 euro a seduta.

Il costo: del test genetico è incluso.

Info: exea.it.

IL SUONO CHE RIMODELLA MENTO E COLLO

Scelti da Kim Kardashian, Jennifer Aniston e Courtney Cox, gli ultrasuoni focalizzati ed eco-guidati (Ultherapy) consentono di rassodare il viso e risollevarne i naturali volumi arrivando fino al muscolo per stimolare le fibre di sostegno della pelle.

Con l’ultimo upgrade, la metodica diventa attiva anche sulle zone più difficili da ringiovanire senza bisturi: sottomento e collo.

Se nei tessuti non c’è abbastanza collagene per indurre un naturale effetto tightening, la seduta si fa precedere da un trattamento iniettivo ristrutturante con idrossiapatatite di calcio.

Si può trattare anche il contorno occhi per un effetto lifting sul sopracciglio, con risultati che durano oltre un anno.

Il costo: a partire da 300 euro per gli occhi e da 800 euro per sottomento e collo.

Info: merz.it

IL FILLER DINAMICO

Dopo un decennio di facce gonfie e innaturali, arriva il filler che asseconda la naturale mobilità del viso grazie a una tecnologia che consente di creare lunghe catene di acido ialuronico sostenute da legami naturali e mobili.

Si chiama Teosyal RHA ed è capace di ‘fare stretching’ nella pelle riempiendo le rughe d’espressione senza togliere mobilità al viso.

Viene iniettato in modo indolore e i risultati durano 9 mesi. È abbinabile a un trattamento domiciliare con prodotti di bellezza cosmeceutici che ottimizzano e favoriscono il mantenimento dei risultati.

Il costo: da 300 euro.

Info: per trovare i medici esperti teoxanetrainingcenter.com 

L’ANTIAGING IN&OUT

Filler e integratori lavorano in tandem nelle nuove strategie ‘dentro fuori’ che spianano le rughe rassodando il volto.

«Invece di apportare sostanze che vengono demolite dal sistema digestivo (come facevano le pillole di collagene e acido ialuronico) le nuove formulazioni per bocca ci riforniscono di precursori che è il corpo stesso ad assemblare per ricostruire le fibre elastiche e le strutture di sostegno», spiega la dermatologa Magda Belmontesi.

«Con 3 sedute di acido ialuronico stabilizzato – che fa da spugna richiamando acqua e induce i fibroblasti a produrre collagene – e 2-3 mesi di integrazione si ottiene un miglioramento della sofficità, dello spessore e dell’idratazione dermica».

Il costo: da 600 euro.

Info: pelleedintorni.it 

Un altro innovativo protocollo abbina un integratore di vitamine, ferro, zinco e proteine della soia a triplice azione su pelle, unghie e capelli (Merz Spezial Dragees, in farmacia ) con il famoso filler Radiesse – a base di idrossiapatite di calcio – per ristrutturare profondamente l’epidermide.

Info: merzspezial.it  

Fonte: http://www.gioia.it/

 

Porno-trucchi: lo sperma di bellezza

Sperma di Bellezza?!? La modella Tracy Kiss sarebbe testimonial di una rivoluzionaria crema di bellezza a base di sperma e cerca donatori

Lo sperma potrebbe essere la crema antirughe più potente di qualunque cosmetico. Sembra incredibile – e forse, lo è – ma questo sarebbe il segreto di bellezza di Tracy Kiss, modella inglese di origini ungheresi, che ultimamente sta spopolando proprio per i suoi stravaganti consigli cosmetici.
Secondo quanto racconta anche sul suo canale Youtube, in qualità di beauty blogger, un preparato a base di sperma sarebbe il segreto della sua bellezza.

La ventiseienne rivela come ha fatto a trasformarsi da “racchia”, oggetto di feroci prese in giro da parte dei compagni di scuola, a modella super sexy. Se l’esercizio fisico le ha permesso di modellare il corpo, perfetto anche dopo due gravidanze e una rapidissima remise en forme, lo sperma le ha curato la pelle, da sempre affetta da una particolare forma di “acne rosacea”.
La svolta sarebbe avvenuta casualmente: “A consigliarmelo è stata la mia estetista, curo continuamente il mio viso. All’inizio ero un po’ titubante, poi ho fatto delle ricerche sul web e ho letto delle proprietà benefiche dello sperma, che contiene vitamine e proteine.

Molte persone lo raccomandavano, e allora mi sono detta: ‘Perché non provare?”.

I risultati l’hanno convinta al punto da essere continuamente in cerca di donatori. Che, incredibile a dirsi, latitano: “I miei ex compagni erano gli ultimi a cui avrei voluto chiedere dello sperma, così l’ho chiesto a un mio amico, Ben, che fa il personal trainer. Lui all’inizio aveva esitato un po’, poi ha accettato di darmelo dopo aver fatto dei test e dopo avermi promesso di non bere nelle ore precedenti, perchè l’alcool può alterarne la qualità“.

Ma se stai pensando che vuoi offrirti come volontario per la ricerca di Tracy, devi prima sapere che il tuo aiuto si limita alla produzione di sperma: il preparato che la modella raccomanda, viene prima trattato. Pare che il segreto dell’efficacia dell’unguento speciale consista proprio nella sua preparazione: lo sperma va messo in frigorifero per qualche ora, poi addensato con un po’ di albume e un paio di gocce di olio di lavanda o di oliva e infine spalmato sul viso.

Secondo alcuni medici inglesi, lo sperma conterrebbe davvero degli enzimi che giovano alla pelle, rendendola più liscia, per non parlare del potere astringente in relazione a impurità e borse sotto gli occhi. Per ora, l’unica entusista testimonial è proprio Tracy Kiss, che dichiara: “Non ci potevo credere, la mia pelle era diventata improvvisamente più morbida e liscia. Funziona davvero lo sperma di bellezza, meglio di qualsiasi altra crema di bellezza!”.
Provare per credere?

Fonte: http://www.gqitalia.it/