LA TOP 5 DEI PRODOTTI DI BELLEZZA PIÙ AMATI DALLE DONNE

Partendo dal contenuto delle trousse, Vente-privee ha svelato le abitudini beauty delle italiane. E non mancano le sorprese…

Non possono fare a meno del fondotinta e del blush. Le donne italiane non uscirebbero mai di casa senza una pelle perfetta. Fondamentale subito dopo nella beauty routine? Le unghie con la scelta dello smalto che è essenziale per sentirsi belle. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Survey Lab, il laboratorio europeo di Vente-privee, pioniere e leader delle vendite-evento online. Le abitudini in fatto di cosmesi delle italiane sono così presto svelate, partendo dal contenuto della loro trousse.

Le italiane cercano il meglio per se stesse: il 32% è disposto a spendere più di 60 euro per una crema di bellezza, il 9% in più della media europea. L’80% ha affermato che dedica alla cura del viso e al make up circa 20 minuti durante la giornata. Pur vivendo in un mondo in cui tutto va sempre più veloce, non perdono il desiderio di prendersi cura di sé: la qualità dei prodotti diventa dunque fondamentale.

Crema da giorno (63%), smalto (55%), mascara (51%), matita per gli occhi (46%) e rossetto (46%) sono i prodotti di make-up più amati. Per sentirsi bene con se stesse, le donne del Bel Paese dichiarano che l’effetto ricercato è quello naturale e compatto con una finitura fresca. Diversi i risultati Oltralpe: le donne europee, infatti, non escono di casa senza uno sguardo penetrante.

Il 51% delle francesi e il 42% delle tedesche non può fare a meno del mascara. Più frivole le spagnole che a correttori e rossetti preferiscono il colore di un ombretto (65%). Per quanto riguarda la cura del viso le europee sembrano essere tutte d’accordo: al primo posto dei prodotti viso preferiti c’è la crema viso (65%) , seguita dalla crema notte (31%), dall’acqua micellare (20%) e dal siero (19%).

Una curiosità in più? A sorpresa, le europee tra i 18 e i 30 anni battono di gran lunga le colleghe più mature: sono 68 infatti i prodotti che si trovano nel beauty case delle più giovani, 10 in più rispetto alla trousse delle 31-54enni.

Fonte: http://www.gioia.it/

ACQUA E SALE: MIX ANTI GONFIORE E ANTI CELLULITE

Un pizzico in cucina, un chilo nella vasca. Dosare il sale è un’arte. E l’acqua? Più se ne beve meglio è, ricca di magnesio vale di più.

Sale e acqua sono due potenti alleati per ridurre gonfiorecellulite.


COME USARE IL SALE

Il sale, demonizzato in cucina perché trattiene i liquidi nei tessuti (crea così terreno fertile alla cellulite) e alza la pressione arteriosa, è un potente alleato se respirato (nelle grotte di sale si curano molte patologie respiratorie di adulti e bambini) o usato disciolto in acqua per bagni drenanti anti-cellulite e mixato al miele per scrub rinvigorenti.

«Il sodio, contenuto prevalentemente nel sale, è il nemico numero uno perché trattiene acqua all’interno dei tessuti. Quando siete ai fornelli, cercate di ridurre il consumo di sale ma anche di dadi e salse, e preferite invece gli aromi naturali come aglio, timo, basilico, rosmarino e via dicendo», spiega la dottoressa Ester Giaquinto, specialista in scienza dell’alimentazione e membro dell’Osservatorio Sanpellegrino.

Diluito nell’acqua, invece, in base al principio dell’osmosi attira verso l’esterno i liquidi trattenuti nei tessuti che saranno poi eliminati attraverso la circolazione venosa e linfatica.

1.LA RICETTA DEL BAGNO AL SALE

Una volta alla settimana fate un bagno al sale: immergetevi per 20 minuti in una vasca d’acqua tiepida dove avrete disciolto almeno un chilo di sale. Prima di entrare in vasca potete fare uno scrub con sale marino integrale e miele per eliminare le cellule morte e riattivare la circolazione che dovrà trasportare i liquidi ‘estratti’ dai tessuti con il bagno salino.

BAGNI DI SALE DOC

Perché non approfittare delle vacanze in arrivo per rimettersi in forma in una spa che offre trattamenti di talassoterapia? Ecco qualche idea al mare e in montagna…

– Al mare, per un talassoterapia davvero irripetibile c’è la Thalasso Spa Lepa Vida di Portorose in Slovenia, costruita direttamente dentro le storiche saline offre trattamenti unici  a base di sale e di acqua madre a un passo dal mare.

– In montagna, potete galleggiare sulle isole relax immerse in acqua salata dell’area benessere del Turm Art Hotel di Fiè allo Sciliar in Alto Adige.
Oppure rinnovare la pelle sfruttando le proprietà del sale del Mar Morto ricco di calcio e magnesio, con il Peeling con sale del Mar Morto proposto dalla Spa Romantik Hotel Santer di Dobbiaco (BZ), che dispone anche di una nuova cabina di inalazione salina in stile tirolese costruita con legno tipico dell’Alto Adige e pietre naturali.
Il plus lo offrono le Terme Loipersdorf con le loro acque termali ricchissime di sale e con circa 7000 mg di minerali disciolti per litro, oltre alla Grotta salina formata da blocchi di sale risalenti a circa 250 milioni di anni fa provenienti dall’Himalaya e portati nel mezzo della Stiria (Austria).

COME USARE L’ACQUA
L’acqua, invece, è sempre un ottimo alleato di bellezza che non ha controindicazioni. Non apporta calorie e ha una fondamentale azione drenante.

Tuttavia, non tutte le acque hanno gli stessi benefici: «Quelle oligominerali o mediamente mineralizzate, oltre al rapido assorbimento gastrico, hanno il pregio di depurare le vie urinarie ed epatiche, favorendo l’eliminazione dell’acido urico. Le acque ricche di magnesio (cioè con una concentrazione superiore a 50 mg/L), sono particolarmente indicate per aiutare la circolazione sanguigna a livello capillare e contribuiscono all’eliminazione dell’acido lattico responsabile della ritenzione idrica», afferma la Dott.ssa Giaquinto.
La raccomandazione finale è di rispettare la regola degli otto bicchieri di acqua al giorno: anche se col freddo cala la sensazione della sete, non cambia il bisogno di acqua del nostro corpo.

Fonte: http://www.gioia.it

CORPO: LE NEWS DI MEDICINA ESTETICA PER SCONFIGGERE LA CELLULITE

Le ultime novità per rimodellare senza bisturi, con tecniche dolci che migliorano la condizione dei tessuti e sciolgono i grassi

Secondo i dati presentati al XVII Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà-Amiest la voglia di bellezza continua a crescere e le richieste di trattamenti medico estetici nell’ultimo anno sono aumentate del 6%.

Come si sceglie un medico esperto in un Paese come l’Italia, dove qualsiasi laureato in medicina può affiggere il cartello ‘medico estetico’ fuori dal suo studio senza aver mai iniettato un filler in vita sua?

Risponde Alberto Massirone, presidente della Società di Medicina a Indirizzo Estetico Agorà- Amiest: «La medicina estetica deve servire a portare benessere e armonia», ha detto «per questo consiglio di verificare che il professionista sia non solo medico ma anche diplomato in una scuola specifica e abbia esperienza. Prima di affidarsi alle sue mani è importante sondarne anche gusto e sensibilità estetica: chiedetegli di mostrarvi le foto dei suoi casi e fatevi spiegare bene tutti i possibili effetti collaterali».

Dopo il medico giusto, bisogna scegliere la metodica ad hoc. Ecco le nuove tecniche per rimodellare il corpo e sconfiggere lacellulite emerse dall’ultimo congresso di medicina estetica di Milano.

1. CELLULITE KO

Un passo avanti nella lotta contro la ‘panniculopatia edemato fibro sclerotica (questo il nome esatto della cellulte) è previsto con l’utilizzo combinato di centella asiatica, collagenasi, elettroporazione e radiofrequenza.

La collagenasi è un enzima che rompe le fibre connettivali: distrugge quindi il collagene che ricopre i noduli cellulitici e stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene sano. La centella asiatica, invece, agisce sul metabolismo del collagene, migliora i disordini circolatori all’origine della cellulite edematosa e riduce il volume delle cellule grasse nell’area dei glutei e delle cosce.

La penetrazione di questi due attivi, combinati in una crema cosmeceutica da applicare in loco (Kilkocell Prokit) viene poi ottimizzata con 10 sedute di elettroporazione o radiofrequenza.

2. RADIOFREQUENZA PROIONICA

Si chiama Proionic CRret System (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) una nuova tecnologia che sfrutta la radiofrequenza monopolare a 448kHz per agire sullo scambio di ioni e sul potenziale elettrico delle cellule.

«Si ha così un’attivazione degli scambi di membrana che consente una riduzione del grasso sottocutaneo, la formazione di nuovo collagene, il miglioramento del microcircolo, dell’ossigenazione dei tessuti e del metabolismo locale. In pratica, con un solo strumento si riduce l’adipe e si rassoda», spiega il dott. Gastone Morandi, docente al master di Medicina estetica dell’Università di Pavia.

Fonte: http://www.gioia.it

COME NASCONDERE LA CELLULITE

Ecco 10 consigli per mascherare la pelle a buccia d’arancia in vista della prova costume

Se per Miranda Kerr, Gisele Bundchen e gli angeli di Victoria’s Secret abbiamo qualche dubbio, su Kate Moss e Madonna aleggia ormai una prosaica certezza: la cellulite ha colpito anche loro. Come (quasi) tutte noi e Lady Gaga, del resto.Inutile negarlo: arrivate ai 40, la buccia d’arancia entra nel novero delle certezze acquisite al pari di ogni altro più gradevole indice di consapevolezza e autoaffermazione. Resistere è doveroso, ma spesso faticoso. Tanto vale prepararsi un piano b. Ed è qui che la moda, più qualche rimedio veloce, entrano in gioco.

IN SPIAGGIA. Allestire un guardaroba ad hoc è un esercizio piacevole, e soprattutto distoglie lo sguardo dall’odiosa buccia d’arancia.

1. Sopra: procuratevi un caftano. Anzi, già che ci siete procuratevene una mezza dozzina: potrete usarli da mattino a sera, tanto sul costume quanto sul pareo a fiori (o lamé, dopo il tramonto) con la matematica certezza di camuffare a dovere i fianchi non esattamente tonici.

2. Sotto: se avete la vita sottile, potete puntare su gonnellone lunghe e svasate dai colori fluo. Nascondono la culotte de cheval e con la T-shirt bianca sono un must che si ripete, senza segni di cedimento, da un paio di stagioni. Il trucco, per essere up-to-date, sta nell’accessoriare il tutto con collane lunghe e sottili, anziché con i soliti collanoni.

3. Fondi del caffè: è il segreto della nonna per un effetto rilassato e liscio sulla pelle. Come fare: prendere i fondi di caffè e mescolarli con un po’ di olio di oliva. Strofinare il composto sulla zona da trattare e poi lasciare riposare per 15/20 minuti. Alla fine, risciacquare.

4. Creme: anche la cellulite si può truccare e nascondere, il senso è quello del fondotinta per il viso. Cosa usare? Un bronzer o una Bbc, anche se in commercio potete trovare dei prodotti adatti per coprire gli inestetismi.

5. Postura: gli esperti sconsigliano l’uso costante dei tacchi, ma se indossati per un’occasione speciale, possono slanciare il fisico e far notare meno la cellulite (che rimane ovviamente!). Un effetto ottico, se così vogliamo chiamarlo.

E vai con la prova costume! (P.S. Già che ci siete, sceglietelo con minigonnellino strategico che “sfila” le cosce).

Fonte: http://www.gioia.it/