Come Funzionano i Test sulle Intolleranze Alimentari

I test sulle intolleranze alimentari sono progettati per aiutare le persone a identificare quali alimenti potrebbero non essere ben tollerati dal loro organismo. Questi test generalmente non sono destinati a diagnosticare allergie alimentari vere e proprie, che coinvolgono reazioni del sistema immunitario immediato, ma piuttosto reazioni ritardate che possono influenzare il benessere a lungo termine.

Metodo Leucocitario (Test Alcat)

Il metodo leucocitario, noto anche come test Alcat, misura le reazioni dei leucociti in risposta a vari alimenti. Quando un campione di sangue entra in contatto con un alimento testato, si osserva la reazione dei leucociti. Se i leucociti si gonfiano o cambiano forma, questo può indicare una sensibilità all’alimento in questione. Questo test è utile per identificare gli alimenti che possono causare infiammazione o altri disturbi immunitari.

Metodo IgG4

Il metodo IgG4 si basa sulla misurazione degli anticorpi IgG4 prodotti in risposta agli alimenti. A differenza delle IgE, che sono coinvolte nelle reazioni allergiche immediate, le IgG4 sono associate a reazioni immunitarie più lente e meno acute. La presenza di elevati livelli di IgG4 specifici per un alimento potrebbe indicare che il corpo sta avendo una reazione a lungo termine a quell’alimento. Ridurre o eliminare questi alimenti dalla dieta può portare a una riduzione dei sintomi associati.

Cosa Testano

Questi test possono coprire una vasta gamma di alimenti, inclusi latticini, glutine, varie proteine animali e vegetali, oltre a additivi e coloranti alimentari. Il numero di alimenti testati può variare da un test all’altro, con alcuni che analizzano decine di possibili intolleranze, mentre altri possono arrivare a coprire centinaia di sostanze.

Conclusione

Conoscere le proprie intolleranze può aiutare enormemente nella gestione dei sintomi e nel miglioramento della qualità di vita. Personalizzare la dieta in base ai risultati di questi test può ridurre significativamente i disturbi digestivi, i problemi di pelle, le sensazioni di stanchezza e altri sintomi legati all’alimentazione.