ATROFIA VAGINALE… CHE FARE?

Circa la metà di tutte le donne in postmenopausa si trova ad affrontare i sintomi dell’atrofia vaginale, che insorge in seguito alla cessazione della produzione di estrogeni da parte delle ovaie e interferisce pesantemente con la funzione sessuale e la qualità di vita.

MonnaLisa Touch allevia i sintomi più fastidiosi associati all’atrofia vaginale: SCARSA LUBRIFICAZIONE VAGINALE, PRURITO VULVARE, SECCHEZZA, SENSO DI PESANTEZZA, DOLORE DURANTE IL RAPPORTO SESSUALE (dispaurenia).

percentuali atrofia vaginale

A differenza delle vampate di calore e delle sudorazioni notturne, i sintomi correlati all’atrofia della vagina e del basso tratto urinario spesso peggiorano nel tempo e nella maggior parte dei casi necessitano di un trattamento specifico.

LA PROCEDURA

grafico atrofia vaginale

  • Il trattamento NON richiede di norma nessuna anestesia, tuttavia se una paziente lo desidera può essere comunque utilizzato un anestetico in crema.
  • I risultati sono evidenti già dopo la prima seduta, ma poiché il processo di stimolazione e ringiovanimento coinvolge cellule e tessuti e richiede alcune settimane per essere portato a termine, i risultati saranno maggiormente apprezzabili dopo un mese e mezzo circa dal termine del trattamento.
  • Normalmente si consiglia di effettuare un ciclo completo di 3-4 sedute a intervalli di 45-60 giorni. Il singolo trattamento dura circa 10 minuti.
  • Il numero di sedute può tuttavia cambiare a seconda del livello di atrofia vaginale da trattare ed è il ginecologo, dopo un’accurata visita, che potrà consigliare il piano terapeutico più indicato.

[mailpoet_form id=”1″]