COME DIVENTARE CHIRURGO ESTETICO

Sei un medico e ti piacerebbe proseguire la tua formazione per poter lavorare come chirurgo estetico? Oppure sei alle prese con la difficile scelta dell’università dopo il diploma? Se proprio non sai da dove cominciare, questo articolo è proprio quello che fa per te.

La chirurgia estetica è un ramo della chirurgia plastica. Il suo obiettivo principale è soprattutto quello di consentire alle pazienti di migliorarsi dal punto di vista puramente estetico o cosmetico.

Infatti, al chirurgo estetico si rivolgono soprattutto le persone che desiderano modificare o esaltare alcuni tratti del proprio corpo, dal viso fino al seno.

Il chirurgo plastico, invece, oltre a questo tipo di interventi, si occupa anche della ricostruzione di tessuti danneggiati o non funzionali. È questo, ad esempio, il caso delle ricostruzioni della pelle in seguito a gravi cicatrici ed ustioni, ma anche della ricostruzione del seno nelle donne che hanno subito l’intervento di asportazione della ghiandola mammaria.

Tra gli interventi di chirurgia estetica più richiesti troviamo soprattutto quelli di mastoplastica additiva o riduttiva, per aumentare o ridurre le dimensioni del seno, l’intervento di rinoplastica per modellare il profilo del naso, ma anche quelli di eliminazione o attenuazione delle rughe, come le iniezioni di filler al botulino o acido ialuronico oppure il più drastico lifting.

Le due professioni si differenziano notevolmente anche per quanto riguarda la formazione.

Per diventare chirurgo plastico, il percorso di studi è decisamente più ampio. E’ necessario prima di tutto conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia. Per potervi accedere bisogna superare il test d’ingresso annuale.
Il percorso di studi ha una durata di sei anni, al termine dei quali bisogna necessariamente effettuare l’esame di abilitazione alla professione, per poi iscriversi a tutti gli effetti all’Ordine dei medici della propria provincia.

Solo una volta ottenuta la piena abilitazione, è possibile iscriversi alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, dalla durata di 5 anni. Anche in questo caso è previsto un test di ammissione.

Al contrario della chirurgia plastica, per poter accedere alla chirurgia estetica è sufficiente la laurea di Medicina e Chirurgia, con conseguente abilitazione. Sta al neo-medico, poi, approfondire le proprie conoscenze attraverso dei corsi professionalizzanti privati o accostandosi a chirurghi estetici già abilitati.

 

Sonia Ciampa – miodottore.it

chirurgo estetico rimini

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