LA VALUTAZIONE SPECIALISTICA FISIATRICA INCONTRA LA VALUTAZIONE FISIOTERAPICA

a cura di

  • Dott.ssa Valentina Marchionni 
  • Dott. Valerio Barbari

Medico Specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa e Fisioterapista Specializzato in Disturbi Muscoloscheletrici.

valutazione fisiatrica fisioterapica

  

VALUTAZIONE SPECIALISTICA GRATUITA

In che cosa consiste la VISITA?

Essenzialmente si compone di due parti:

1. COLLOQUIO del paziente con i due professionisti, che consiste di:

  • Visita Specialistica Fisiatrica. In questo momento della valutazione, il medico specialista approfondirà tutte le problematiche del paziente, nonché la sua storia medica recente e remota per avere un chiaro quadro della sua condizione clinica.
  • Valutazione Fisioterapica. In questo momento della valutazione, il fisioterapista approfondirà tutte le problematiche del paziente, con particolare attenzione sull’insorgenza, la localizzazione, la natura e l’evoluzione dei sintomi che il paziente stesso presenta, nonché sull’impatto delle problematiche nella vita quotidiana/attività ludiche/sport/lavoro.

2. ESAME OBIETTIVO ED ESAME FUNZIONALE. Valutazione vera e propria del paziente.

  • Esame obiettivo medico-specialistico. In questo momento dell’esame obiettivo, il medico specialista valuterà il paziente attraverso una serie di procedure (osservazione, manovre specifiche, o altro di cui si servirà a seconda delle esigenze del paziente).
  • Esame funzionale fisioterapico. In questo momento dell’esame funzionale, il fisioterapista valuterà il paziente attraverso una serie di procedure che si integrano a quelle del medico specialista, come la valutazione del movimento attivo (eseguito dal paziente) e passivo (eseguito dal fisioterapista), della forza/estensibilità muscolare, di tensione nervosa, del controllo del movimento e test specifici per ciascun distretto corporeo.

Quando è indicata questo tipo di VALUTAZIONE?

La valutazione è indicata a tutti i pazienti che hanno problematiche a causa dell’apparato locomotore (il nostro sistema deputato al movimento), in particolare di dolore o difficoltà nell’esecuzione di movimenti nelle attività quotidiane, nel lavoro o nello sport a causa di patologie acute o croniche, traumatiche (es. infortuni) o infiammatorie, chirurgia o altro.

Alcuni esempi di indicazione per questo tipo di valutazioni:

  • Problematiche di dolore acuto o persistente (dolore lombare, dolore toracico, dolore cervicale, cefalea – mal di testa –, agli arti superiori o inferiori);
  • Infortuni sportivi;
  • Artrosi d’anca o di ginocchio;
  • Problematiche di spalla;
  • Interventi chirurgici recenti o passati.

QUANDO?

  • Giovedì 7 febbraio
  • Giovedì 28 febbraio

Valerio Barbari – MioDottore.it

valutazione fisioterapica fisiatrica

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