Glicazione e Invecchiamento Cellulare

Non farti caramellizzare le proteine!

Hai mai sentito parlare di glicazione?

La glicazione è un processo biochimico per il quale uno zucchero si fissa a una proteina caramellizzandola. La proteina viene quindi irrimediabilmente danneggiata ma prendono vita dei composti anomali chiamati glicotossine (AGEs Advanced Glycation End Products) che il nostro organismo non riesce più ad espellere.

Gli AGEs si formano essenzialmente attraverso tre fasi:

  1. Nella prima lo zucchero si lega alla proteina, ma questa fase è reversibile con un abbassamento della concentrazione di glucosio nel sangue.
  2. Se la concentrazione di glucosio aumenta invece il composto diviene stabile e non più scomponibile.
  3. Questo composto nella terza fase si accumula e si lega alle cellule inducendo processi dannosi per la salute come: stress ossidativo, infiammazione, eventi trombotici, insulino-resistenza, angiogenesi (ossia lo sviluppo di nuovi vasi). Si accelera il processo di invecchiamento e di morte cellulare con un impatto anche dal punto di vista estetico.

Fonti Esterne di AGEs

Gli AGEs si possono ritrovare nelle sigarette e in alcuni alimenti. Le glicotossine presenti nelle sigarette, una volta respirate, possono portare alla formazione di altri AGEs.

Gli AGEs sono maggiormente presenti in prodotti di origine animale, come carne di maiale, carne di pollo, pesce, uova, formaggi, dolci, farine raffinate, mentre si ritrovano in minor quantità nella frutta fresca, verdura, cereali integrali e altri tipi di cibi e alimenti non raffinati.

glicazione e invecchiamento cellulare

Quando valutare la presenza di AGEs?

In generale è evidente che la concentrazione di AGEs è dannosa per tutti. Ma è sicuramente di maggiore impatto in caso di malattie metaboliche per esempio, che inducono fra l’altro un aumento significativo delle glicotossine stesse.

In particolare, la misurazione degli AGEs è consigliata in caso di:

  • malattie cardiovascolari
  • diabete e sue complicanze
  • insufficienza renale
  • disturbi cognitivi
  • osteoporosi
  • sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)
  • riduzione della massa e della forza muscolare (sarcopenia)
  • invecchiamento cutaneo
  • malattie oculari
  • lipodistrofia