virginia damonte coordinatore genitoriale

Dott.ssa Virginia Damonte

Psicologa
Coordinatrice genitoriale

Specializzata in:

  • Psicoterapia individuale e di coppia
  • Mediazione familiare e coordinazione genitoriale
  • Consulenze specialistiche nell’ambito della psicologia giuridica (conflitto genitoriale, procedure separative e tutela minori)
  • Formazione e supervisione equipe multidisciplinari
  • Benessere e promozione della salute femminile

Alcune note su di me:

  • Laurea Specialistica in Psicologia Clinica e di Comunità presso Università degli Studi di Genova (2010)
  • Specializzazione in Psicoterapia Sistemico Relazionale presso ISCRA Modena (in conclusione)
  • Master Biennale in Conflitto familiare e Tutela Minori presso Centro Studi Famiglia – Studio Legale La Scala in Milano (in conclusione)
  • Master in Mediazione Sistemica presso ISCRA Modena (in corso)
  • Corso di Specializzazione OSA- ASA presso Centro Europeo di Formazione (2017)
  • Corso di Formazione al Metodo della Coordinazione Genitoriale presso Assistente Sociale Privato in Milano (2019)
  • Membro associato AICOGE (Associazione Italiana Coordinatori Genitoriali) dal 2020

Opero in diversi ambiti di consulenza psicologica, con specifico interesse per il conflitto genitoriale, sul quale lavoro con un approccio multidisciplinare grazie alla collaborazione con colleghi specializzati in ambito socio-psico-pedagogico, medico e giuridico.

Che cos’è l’alto conflitto genitoriale?
Si tratta di una condizione di forte contrasto tra le parti nella quale si manifesta un grado elevato di sofferenza individuale degli adulti, sentimenti di frustrazione e di rabbia, che si traducono concretamente nel mancato riconoscimento dei rispettivi ruoli (diritti/doveri) e responsabilità genitoriali e dunque in una forte difficoltà comunicativa e decisionale. A tali quadri si associano molto spesso situazioni di grande sofferenza nei figli minori che vedono minata non solamente la serenità ed il fisiologico sviluppo psicofisico ma, spesso, addirittura la tutela dei bisogni fondamentali a cui i genitori, presi nella spirale del conflitto, non riescono più ad rispettare in modo efficace.

Virginia Damonte – miodottore.it

Che cos’è la Coordinazione Genitoriale?

Si tratta di una metodologia di lavoro con le coppie genitoriali che si trovano in alto conflitto. E’ assimilabile a quelle che gli anglosassoni definiscono ADR (alternative dispute resolution), ovvero uno strumento d’intervento sul conflitto alternativo alla sollecitazione dell’Autorità Giudiziaria.

Negli USA ha una lunga tradizione e viene applicato abitualmente già da diverso tempo, mentre in Italia solo negli ultimi anni si sta diffondendo attraverso l’informazione e la formazione di diversi operatori (assistenti sociali, psicologi, pedagogisti, avvocati…) che operano sia in ambito pubblico che privatistico. E’ necessaria, infatti, una seria e specifica formazione per conoscerlo ed applicarlo in modo opportuno ed efficace.

Si rivolge a coppie genitoriali, sia in fase separativa, sia già separate/divorziate che si trovino a configgere in maniera inconciliabile e dolorosa, al punto tale da essere non solamente in grave difficoltà nell’attuazione delle decisioni prese in fase di separazione circa l’affidamento dei figli minori, ma anche nella quotidianità, dove è richiesto loro di prendere decisioni e di offrire cura, protezione ed amore ai propri figli cosa che spesso non gli riesce essendo il loro conflitto talmente dilagante da non permettergli di mantenere una adeguata capacità genitoriale.

La Coordinazione Genitoriale offre un adeguato contenimento del conflitto, l’instaurazione di regole comunicative che ristabiliscano un dialogo minimo e rispettoso, la condivisione di strategie decisionali che permettano di sostenere la crescita dei figli e proteggere loro dalla dannosissima esposizione al conflitto genitoriale, potenzialmente ben più traumatica della separazione stessa. Il lavoro svolto dal Coordinatore in raccordo con i legali delle parti e di tutti i professionisti che hanno in carico i bisogni della famiglia permette un intervento efficace e di qualità.

Infine, il Coordinatore crea una chat WhatsApp con le parti se acconsentono (pregando loro di comunicare esclusivamente tramite questo canale) in modo da poter monitorare ed intervenire, all’occorrenza ed in diretta, ogni volta che la comunicazione tra i due non segua le norme di rispetto e di correttezza reciproca alle quali ci si impegna sin dall’inizio del percorso. In questo modo, la coppia genitoriale può essere supportata anche al di fuori degli incontri congiunti ed accompagnata fin tanto che non si renderà autonoma.

Virginia Damonte

Virginia Damonte

Psicologa - Coordinatrice genitoriale

Virginia Damonte – miodottore.it