La mappatura dei nei in epiluminescenza digitale (o videodermatoscopia) è oggi il gold standard internazionale per la prevenzione del melanoma. Permette di acquisire immagini ad altissima risoluzione di tutti i nei del corpo, archiviarle in un database personale e confrontarle a distanza di tempo per cogliere anche le minime variazioni di forma, colore o dimensioni.
Al Poliambulatorio Rimedical di Santarcangelo (Rimini) eseguiamo la mappatura dei nei con videodermatoscopio digitale di ultima generazione, in modo non invasivo, indolore e accessibile a tutti — compresi bambini e pazienti con tanti nei. È l’esame che consigliamo a chiunque abbia un profilo di rischio aumentato per melanoma: con la mappatura, una neoformazione sospetta viene riconosciuta mesi o anni prima di quanto sarebbe visibile a occhio nudo.
A chi è raccomandata la mappatura dei nei
La mappatura non è solo per “casi a rischio”: è un esame di prevenzione utile a chiunque abbia più di 30 anni. È però particolarmente indicata se rientri in una di queste categorie:
- Familiarità per melanoma — anche un solo parente di primo grado (genitore, fratello, figlio) con storia di melanoma aumenta il rischio personale
- Pelle chiara, occhi chiari, capelli rossi o biondi (fototipo I-II)
- Più di 50 nei sul corpo, o presenza di nei atipici (irregolari, asimmetrici, di varie tonalità)
- Storia personale di scottature solari intense, soprattutto in età pediatrica/adolescenziale
- Esposizione professionale al sole (agricoltori, edili, marittimi, sportivi outdoor)
- Uso passato di lampade abbronzanti
- Immunosoppressione (trapiantati, terapie immunosoppressive, HIV)
- Storia personale di melanoma o di altri tumori cutanei
- Nevi congeniti grandi o nevi presenti dalla nascita
Se sei genitore di un bambino o adolescente con uno dei fattori di rischio sopra (in particolare pelle chiara + tanti nei o familiarità melanoma), la mappatura inizia in età pediatrica, in modo non invasivo e con frequenza personalizzata.
Cos’è il melanoma e perché diagnosticarlo presto
Il melanoma è il tumore maligno dei melanociti, le cellule che producono il pigmento della pelle. È il tumore cutaneo più aggressivo, ma anche uno dei più curabili — se diagnosticato precocemente. La differenza tra un melanoma diagnosticato in fase iniziale e uno avanzato è la differenza tra:
- Melanoma in situ (spessore < 1 mm): sopravvivenza a 5 anni > 95% con sola asportazione chirurgica
- Melanoma avanzato (spessore > 4 mm o metastatico): sopravvivenza a 5 anni < 50%, necessità di terapie oncologiche complesse
In Italia ogni anno si diagnosticano oltre 14.000 nuovi casi di melanoma, in costante crescita. La buona notizia è che la diagnosi precoce dipende quasi interamente da te e dal tuo dermatologo: il melanoma è uno dei pochi tumori “che si vedono” — basta saperli guardare.
La mappatura digitale è lo strumento più efficace per intercettare le variazioni minime nel tempo, prima che la lesione diventi clinicamente sospetta.
Come si svolge la mappatura dei nei
L’esame dura 30-45 minuti, in base al numero di nei e alle aree da esaminare. Si svolge in tre fasi:
1. Esame clinico totale
Il dermatologo ispeziona tutto il corpo (cuoio capelluto, viso, tronco, arti, mani, piedi, regione genitale se richiesto), identificando i nei meritevoli di acquisizione digitale.
2. Acquisizione digitale
Ogni neo viene fotografato in dermatoscopia (con ingrandimento ottico 10x-20x, luce polarizzata) e archiviato nel software dedicato con coordinate corporee precise. Possono essere acquisite anche immagini panoramiche del corpo per la localizzazione anatomica.
3. Discussione del referto e programmazione del follow-up
Al termine ricevi un referto scritto con: – Numero totale di nei archiviati – Eventuali nei con caratteristiche da monitorare ravvicinato – Lesioni che richiedono asportazione chirurgica con esame istologico (se presenti) – Tempistica del prossimo controllo (di norma 6-12 mesi)
Tutte le immagini restano archiviate per il confronto longitudinale: alla mappatura successiva, il software permette di sovrapporre le immagini dello stesso neo nel tempo, evidenziando ogni variazione strutturale, dimensionale o cromatica anche minima.
La regola ABCDE per il melanoma
Per la sorveglianza tra una visita e l’altra, ti insegniamo a osservare i tuoi nei usando la regola ABCDE:
- A — Asimmetria — un neo benigno è simmetrico; un melanoma spesso no
- B — Bordi irregolari — frastagliati, sfumati, mal definiti
- C — Colore non uniforme — più tonalità di marrone, presenza di nero, rosso, bianco o blu
- D — Dimensioni — sopra i 6 mm è da segnalare, ma anche lesioni più piccole possono essere sospette
- E — Evoluzione — qualunque cambiamento nel tempo (forma, colore, dimensioni, prurito, sanguinamento)
In presenza anche di un solo di questi segnali, prenota una visita: prima che peggiori
La mappatura nei bambini
Anche i bambini possono e devono fare la mappatura dei nei, se ci sono fattori di rischio. La differenza rispetto agli adulti è:
- Maggiore semplicità — i bambini hanno meno nei, l’esame dura di meno (15-20 minuti)
- Approccio sereno — gestiamo l’esame come un “controllo” giocoso, senza ansie
- Frequenza modulata sull’età e sulla velocità di comparsa di nuovi nei
- Particolare attenzione ai nevi congeniti (presenti dalla nascita), che richiedono sorveglianza dedicata
Nei bambini con familiarità melanoma il primo controllo è raccomandato già in età pre-puberale.
Quanto spesso fare la mappatura
La frequenza dipende dal tuo profilo di rischio:
| Profilo | Frequenza consigliata |
| Rischio basso (visita preventiva) | Ogni 12-24 mesi |
| Rischio medio (familiarità o molti nei) | Ogni 12 mesi |
| Rischio alto (storia personale di melanoma) | Ogni 6 mesi nei primi 5 anni, poi 12 |
| Nei atipici con caratteristiche borderline | 3-6 mesi per il primo controllo, poi a discrezione |
La tempistica esatta viene personalizzata dallo specialista in base ai tuoi specifici fattori di rischio.
FAQ – Domande frequenti sull’acne Rimini
La mappatura dei nei è dolorosa? No. È un esame completamente indolore e non invasivo: il dermatoscopio si appoggia delicatamente sulla pelle per acquisire le immagini, senza alcun fastidio.
Quanto dura l’esame? Mediamente 30-45 minuti, in base al numero di nei. Per i bambini è più rapido (15-20 minuti).
Quanto costa la mappatura dei nei? Il costo dipende dalla complessità (numero di nei, eventuale acquisizione panoramica totale). Contattaci per il preventivo personalizzato.
Quando devo fare la prima mappatura? Non c’è un’età “obbligatoria” di inizio. Per soggetti a rischio è ragionevole iniziare dopo i 18-20 anni (o prima, in caso di familiarità melanoma o di nevi congeniti). Per la popolazione generale: utile dopo i 30 anni.
Le immagini restano archiviate? Sì, a tempo indeterminato nel nostro software dedicato. Questo permette il confronto longitudinale a ogni visita di controllo. I dati sono trattati nel pieno rispetto del GDPR.
Se trovate un neo sospetto cosa succede? Dipende dal livello di sospetto. Può essere indicato un controllo ravvicinato a 3 mesi per valutare l’evoluzione, oppure direttamente l’asportazione chirurgica con esame istologico. La decisione viene presa insieme a te, con tempi adeguati.
La mappatura sostituisce la visita dermatologica completa? La mappatura comprende la visita dermatologica completa. Non si fanno separatamente: la mappatura è di fatto una visita “potenziata” con la registrazione digitale dei nei.
Posso fare la mappatura se ho un tatuaggio? Sì. I tatuaggi non interferiscono con la dermatoscopia. Se hai nei sotto un tatuaggio, è ancora più importante mapparli: il pigmento del tatuaggio può rendere difficile la valutazione a occhio nudo.

