Una sola struttura, trentadue specialità.
Un'idea poco diffusa: che salute e bellezza non siano percorsi separati, e che curarle in luoghi diversi significhi guardare la persona a pezzi.
Aperto il 17 marzo 2012.
Rimedical è nato per superare l'ambulatorio inteso come luogo dove si risolve un sintomo: prevenzione, cura e benessere come parti dello stesso percorso, senza che il paziente debba ricomporre da solo il proprio quadro clinico spostandosi fra studi diversi.
A guidare il progetto è la Dott.ssa Sonia Ciampa, medico e Direttore Sanitario. È sua la scelta, tenuta ferma dall'inizio, di una medicina multidisciplinare: nessun trattamento senza una valutazione, nessuna valutazione che guardi a un solo organo.
Oggi Rimedical è un riferimento per la Romagna in dermatologia e medicina estetica avanzata. La sede, con parcheggio privato, è a pochi minuti da Rimini, Cesena, Forlì e San Marino.
Quattro cose che non diamo per scontate.
Prima la valutazione
Nessun trattamento è a listino. Ogni percorso comincia da una visita che stabilisce se è indicato, e a volte conclude che non lo è.
Specialisti che si parlano
Trentadue specialità nello stesso edificio: un dermatologo si confronta con un nutrizionista senza che il paziente faccia da tramite.
Formazione, non corsi brevi
La medicina estetica richiede un percorso quadriennale. Per noi è il presupposto minimo per inquadrare un paziente, non un titolo da esporre.
Valorizzare, mai stravolgere
Il criterio con cui misuriamo un risultato: se si nota il trattamento invece della persona, per noi è sbagliato.
Aggiungere anni. Aggiungere salute.
La medicina della longevità parte da una constatazione scomoda: viviamo più a lungo di qualunque generazione precedente, ma non viviamo in salute per tutto quel tempo.
Tra la durata della vita e la durata della salute esiste una distanza che si misura in anni, non in mesi: gli anni in cui si è vivi ma limitati dall'affaticamento, dal dolore cronico, da una funzione che non risponde più. La medicina della longevità lavora su quella distanza.
La affrontiamo con strumenti clinici, non con promesse. La fotobiomodulazione impiega la luce a lunghezze d'onda specifiche per sostenere l'attività mitocondriale e la riparazione dei tessuti. L'ozonoterapia sistemica agisce sull'ossigenazione e sullo stress ossidativo. La IV therapy somministra vitamine, minerali e antiossidanti per via endovenosa, quando il dosaggio orale non basta. L'ottimizzazione ormonale con ormoni bioidentici interviene sui cali fisiologici che incidono su energia, sonno, umore e composizione corporea.
Nessuno di questi strumenti sostituisce le fondamenta: sonno, alimentazione, movimento, gestione dello stress. Sono un supporto, e li proponiamo spiegando cosa l'evidenza sostiene con solidità e cosa è ancora in fase di studio. Il percorso comincia sempre da un inquadramento medico.
Rappresentazione concettuale, non un dato clinico. L'obiettivo non è allungare la barra superiore, ma quella inferiore.
Un approccio medico alla bellezza.
La medicina estetica non è un settore della cosmesi. È una disciplina medica, e come tale comincia da una diagnosi.
Nessun trattamento viene venduto prima di essere indicato. La prima visita serve a leggere il volto nel suo insieme — volumi, dinamica muscolare, qualità del tessuto, fototipo, storia di esposizione solare — e a stabilire su quale piano ha senso intervenire. Spesso non è quello che il paziente aveva in mente.
Da qui si sceglie lo strumento. La tossina botulinica, quando indicata, agisce sulle rughe d'espressione. I filler con acido ialuronico sui volumi che il tempo ha ridotto. I peeling chimici sul rinnovamento cellulare e sulle discromie. I trattamenti laser su macchie, capillari e texture irregolari. La biostimolazione con PRP, ottenuta dal sangue del paziente, stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene. E poi i protocolli antiage, i trattamenti per la cellulite e la IV therapy a supporto.
Il criterio che tiene insieme tutto questo è uno solo, ed è il più difficile da rispettare: valorizzare, mai stravolgere. Un risultato è riuscito quando chi ti incontra nota che stai bene, non che hai fatto qualcosa. Per questo diciamo anche di no.
La pelle si legge per tempo.
La dermatologia è la specialità in cui il tempo pesa più che in ogni altra: quasi tutto ciò che conta si decide nella diagnosi precoce.
La visita dermatologica è il punto di partenza per qualunque quadro cutaneo: acne, dermatiti, psoriasi, eczemi, infezioni. Ma il servizio che consideriamo centrale è la mappatura dei nei con dermatoscopia digitale: le immagini vengono archiviate e confrontate nel tempo, così che una modifica venga individuata quando è ancora piccola. È la differenza fra un controllo e una prevenzione vera del melanoma.
Accanto alla prevenzione oncologica c'è il resto. La chirurgia dermatologica ambulatoriale per nei, cisti e lesioni, con esame istologico. Il laser per macchie solari, cheratosi, capillari e verruche. La tricologia per la caduta dei capelli, con il PRP nelle alopecie selezionate. Il PRP per le cicatrici da acne, dove il tessuto va rigenerato e non coperto. E una dermatologia pediatrica dedicata, perché la pelle di un bambino non è una pelle adulta in scala.
Il numero di specialisti in organico ci permette in molti casi una visita in giornata. Su un neo che cambia forma, non è un dettaglio organizzativo.
E poi c'è tutto il resto.
I tre centri sopra ci identificano, ma Rimedical resta un poliambulatorio: sotto lo stesso tetto c'è la maggior parte delle specialità di cui una famiglia ha bisogno in un anno.
Dove e quando trovarci.
Orari poliambulatorio
Lunedì – Venerdì
07:30 – 20:30
Sabato
07:30 – 13:30
Punto prelievi e referti
Prelievi, lunedì – sabato
07:30 – 10:30, senza prenotazione
Ritiro referti
Lun–Ven 11:30 – 19:30 · Sab 11:30 – 13:30
Dove siamo
Via Europa 8
47822 Santarcangelo di Romagna (RN)
Parcheggio privato davanti all'ingresso.
Il primo passo è una visita.
Raccontaci di cosa hai bisogno: individuiamo lo specialista giusto e il percorso più adatto, senza farti rimbalzare fra strutture diverse.
