Perché perdo i capelli? Cause comuni e quando andare dal dermatologo
Il ciclo della vita (dei capelli)
Per capire perché i capelli cadono, dobbiamo prima capire come vivono. Ogni capello sulla tua testa ha una sua vita indipendente e attraversa tre fasi:
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Anagen: La fase di crescita (dura anni).
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Catagen: Una breve fase di transizione.
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Telogen: La fase di riposo, che dura circa 3 mesi, al termine della quale il capello cade per lasciare spazio a uno nuovo.
È assolutamente normale perdere dai 50 ai 100 capelli al giorno. Se ne vedi di più, potresti essere davanti a quello che i dermatologi chiamano Telogen Effluvium.
Perché i capelli cadono “a mazzi”?
1. Lo stress e il “ritardo di 3 mesi”
Questa è la causa più frequente. Lo stress fisico o emotivo (un lutto, un intervento chirurgico, un trasloco, un carico di lavoro eccessivo) manda un segnale di allerta al corpo. Il corpo, per risparmiare energia, la toglie ai capelli (che non sono vitali per sopravvivere). Il trucco per capire: Il capello cade circa 3 mesi dopo l’evento stressante. Quindi, se perdi i capelli oggi, chiediti cosa ti è successo tre mesi fa!
2. I cambi di stagione (L’effetto castagna)
In autunno e in primavera, proprio come le foglie o il pelo degli animali, anche noi umani tendiamo a rinnovare la chioma. È un fenomeno ancestrale legato alla luce solare e ai ritmi della natura. Se la perdita dura solo poche settimane, è un ricambio fisiologico: non preoccuparti.
3. Carenze nutrizionali: la benzina dei capelli
Il capello è fatto di proteine e ha bisogno di minerali per crescere forte. Se la tua dieta è troppo drastica o povera, i capelli sono i primi a risentirne.
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Ferro (Ferritina): Se i depositi di ferro sono bassi (comunissimo nelle donne con ciclo abbondante), il capello diventa fragile e cade.
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Zinco e Biotina: Sono i “mattoni” della cheratina.
4. Questione di Ormoni
La tiroide è la centralina che regola tutto, capelli compresi. Sia l’ipotiroidismo che l’ipertiroidismo possono causare diradamento. Anche il post-partum è una fase critica: durante la gravidanza gli estrogeni tengono i capelli “attaccati”, ma appena i livelli calano dopo il parto, tutti quei capelli cadono insieme.
5. Alopecia Androgenetica: non è solo caduta, è assottigliamento
A differenza dell’effluvio (dove i capelli cadono in quantità), l’alopecia androgenetica è una questione di qualità. I capelli non cadono necessariamente di più, ma diventano sempre più sottili e corti, fino a scomparire, specialmente sulla riga centrale o sulle tempie. Qui la genetica e gli ormoni maschili (che abbiamo anche noi donne!) giocano il ruolo principale.
Cosa può fare il dermatologo?
Se la perdita dura da più di 3 mesi o vedi delle zone vuote (chiazze), è ora di prenotare una visita. Il dermatologo farà:
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Anamnesi: Una chiacchierata per capire il tuo stile di vita.
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Tricoscopia: Un esame con una lente speciale per vedere la salute dei bulbi e il diametro dei capelli.
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Esami del sangue: Per controllare ferro, tiroide e vitamine.
FAQ – Domande Frequenti
1. Lavare i capelli spesso li fa cadere di più? No, è un mito! Il lavaggio rimuove solo i capelli che sono già staccati e pronti a cadere (quelli in fase telogen). Se non li lavi, resteranno lì “appoggiati” per poi cadere tutti insieme al lavaggio successivo, facendoti spaventare ancora di più. Mantieni il cuoio capelluto pulito per far respirare i bulbi.
2. Gli integratori per capelli funzionano davvero? Funzionano solo se hai una carenza. Se perdi i capelli per stress o per motivi genetici, prendere vitamine a caso non risolverà il problema alla radice. È sempre meglio fare prima gli esami del sangue.
3. Posso diventare calva per lo stress? Nel Telogen Effluvium la perdita può essere impressionante, ma non si diventa calvi. Una volta rimosso lo stress o corretta la carenza, i capelli tornano a crescere. L’alopecia è un processo diverso e più lento.
4. Esistono shampoo che bloccano la caduta? Purtroppo no. Lo shampoo sta a contatto con la pelle troppo poco tempo per influenzare il bulbo che si trova a diversi millimetri di profondità. Lo shampoo serve a pulire bene il cuoio capelluto, ma la cura vera si fa con lozioni, fiale o terapie mediche prescritte dal dermatologo.
Dott.ssa Cristina Aimo
Dott.ssa Laura Pellegrini
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