Il rilassamento cutaneo del viso non dipende soltanto dalla perdita di volume. Con gli anni le fibre di collagene si disorganizzano e la struttura che sostiene i tessuti — lo SMAS, il sistema muscolo-aponeurotico superficiale — perde tensione. È il motivo per cui un volto può apparire disceso pur avendo volumi ancora adeguati. Su questo piano il filler non arriva: serve un’energia in grado di agire in profondità senza incidere la pelle.

Che cos’è CFU Èlife

CFU Èlife è un dispositivo medico prodotto da Biotec Italia, basato sulla tecnologia HIFU (High-Intensity Focused Ultrasound), cioè ultrasuoni focalizzati ad alta intensità. La stessa base fisica è impiegata da anni in ambito medico per il trattamento selettivo di tessuti profondi; in medicina estetica l’energia viene calibrata su livelli molto inferiori, con l’obiettivo di attivare il naturale meccanismo cellulare di riparazione e rigenerazione.

Il principio è la focalizzazione. L’onda ultrasonica attraversa gli strati superficiali senza cedere loro energia e libera il proprio effetto termico soltanto alla distanza focale impostata dal medico. L’epidermide resta integra, il calore si concentra dove serve.

Come agisce sul tessuto

Nel punto di focalizzazione la temperatura supera i 60 °C e si formano microaree di coagulazione termica, circoscritte e separate da tessuto sano. Da qui partono due effetti distinti.

Il primo è immediato: il calore denatura le fibre di collagene indebolite, che si contraggono e si riorganizzano. Il secondo è progressivo: la microlesione controllata innesca la neocollagenesi, cioè la sintesi di nuovo collagene ed elastina da parte dei fibroblasti. Per questo il risultato non si esaurisce nella seduta, ma continua a costruirsi nelle settimane successive.

Le profondità di lavoro

Il manipolo viso emette a 4 MHz su tre profondità di focalizzazione: 1,5 mm sul derma superficiale, 3 mm sul derma profondo, 4,5 mm fino allo SMAS. Il manipolo corpo emette a 2 MHz e raggiunge 6, 9, 11 e 13 mm, profondità alle quali l’energia interessa il pannicolo adiposo.

Il sistema brevettato EasyZoom permette di cambiare profondità agendo sulla testa mobile del manipolo, senza sostituire il trasduttore. È la ragione per cui una singola seduta può combinare piani diversi: risospensione dei tessuti a 4,5 mm, rassodamento del derma a 3 mm, lavoro sulla texture a 1,5 mm.

Che cosa distingue questa generazione di HIFU

Il trasduttore centerless, brevetto esclusivo Biotec Italia, è forato al centro: l’energia converge in un punto circoscritto senza propagarsi in superficie, e la zona di emissione resta visibile durante il trattamento.

Il sistema ACE fa circolare attivamente un fluido di raffreddamento sul trasduttore. Il paziente non percepisce calore eccessivo sulla cute e la vita utile del trasduttore è dichiarata dal produttore fino a 10 milioni di impulsi.

La modalità EasyFlow porta la frequenza di emissione fino a 10 impulsi al secondo con tecnica moving: il manipolo scorre sull’area invece di procedere punto per punto. I tempi di seduta si riducono sensibilmente e il fastidio tipico degli HIFU di prima generazione risulta molto più contenuto.

Le indicazioni

  • Rilassamento cutaneo di viso e collo, con effetto di risospensione dei tessuti
  • Ridefinizione del contorno mandibolare e della regione sottomentoniera
  • Rughe superficiali e qualità della texture cutanea
  • Rassodamento di décolleté, braccia, interno coscia, addome
  • Riduzione selettiva di adiposità localizzate resistenti
  • Iperidrosi e osmidrosi ascellare, per l’azione sulle ghiandole eccrine e apocrine

L’indicazione viene stabilita in visita. Non tutte le lassità rispondono agli ultrasuoni focalizzati e in alcuni quadri clinici l’approccio corretto è un altro.

Come si svolge la seduta

Dopo la valutazione medica il trattamento si esegue su cute detersa, senza anestesia e senza preparazione particolare. Un trattamento di viso e collo richiede indicativamente 25-40 minuti a seconda dell’estensione delle aree; il décolleté circa 30 minuti. La sensazione riferita è un calore puntiforme e intermittente, che si esaurisce con l’impulso. Non sono previsti tempi di recupero: si riprendono le normali attività lo stesso giorno. Può comparire un arrossamento lieve e transitorio.

Che risultati aspettarsi

I primi segnali di maggiore compattezza compaiono nelle settimane successive. Il risultato strutturale matura in due o tre mesi, quando la neocollagenesi completa il proprio ciclo. La durata nel tempo dipende da età, qualità cutanea di partenza, fototipo e stile di vita, e varia da persona a persona.

Un chiarimento necessario: CFU Elife lavora sugli strati profondi della pelle, ma non sostituisce i risultati di un lifting chirurgico. È uno strumento indicato per lassità di grado lieve e moderato, non un’alternativa alla chirurgia nei quadri avanzati.

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