Compattare la coscia, non ridurla.
Trattamento bilaterale su interno coscia e regione del ginocchio. Tre sedute a quaranta giorni di distanza, un ciclo con un inizio, una fine e un costo definito.
Valutazione eseguita da un medico, senza sistemi di analisi automatizzata
Lassità, adiposità e ritenzione non sono la stessa cosa.
Sulla coscia si presentano quasi sempre insieme, e da fuori si somigliano. Ma richiedono trattamenti diversi, e sbagliare il bersaglio è il motivo per cui tante persone hanno già speso senza ottenere nulla. La lassità è un problema di struttura del derma. L'adiposità localizzata è tessuto grasso profondo. La ritenzione è un problema di microcircolo e di drenaggio. Tre cose distinte.
Distinguerle richiede di guardare e di toccare: come si comporta la cute quando la si solleva, quanto è spesso il pannicolo, se il segno del dito resta, com'è il microrilievo, cosa dice la storia clinica. È una valutazione che si fa con la mano e con l'occhio di chi ne ha viste molte, non con la fotografia di uno scanner.
Da noi questa parte non è delegata a un software. La fa un medico, in una visita di medicina estetica con inquadramento cosmetologico, e serve esattamente a stabilire se il bersaglio di questa paziente è la struttura del derma oppure qualcos'altro.
Analisi automatizzata
Una scansione, un punteggio, il pacchetto abbinato. Un software restituisce sempre una risposta, anche quando la risposta corretta sarebbe un'altra domanda.
Esito → il trattamento disponibileValutazione medica
Visita di medicina estetica con inquadramento cosmetologico. Ispezione, palpazione, storia clinica. Definisce qual è davvero il bersaglio prima di scegliere lo strumento.
- Occhio clinico — ispezione diretta e con luce radente, non una fotografia
- Palpazione — spessore, consistenza e lassità reale del tessuto
- Anamnesi — terapie, trattamenti precedenti, esposizione solare
- Decisione del medico — compresa quella di non trattare
Il bersaglio è il derma, non il grasso.
iPix eroga radiofrequenza multipolare in modo frazionato: genera punti di campo elettromagnetico controllato che scaldano il derma in microzone separate, lasciando fra l'una e l'altra tessuto integro. È quel tessuto risparmiato a guidare la riparazione, ed è la ragione per cui il recupero è rapido.
Nelle microzone trattate le fibre collagene subiscono una denaturazione controllata e i fibroblasti si riattivano: nelle settimane successive producono nuovo collagene e il derma recupera densità. Il risultato atteso è una cute più compatta e un microrilievo più uniforme, non una riduzione della circonferenza. Chi cerca quella cerca un altro trattamento, e in visita glielo diciamo.
Si imposta
Si definiscono estensione, intensità e profondità sulle due cosce. La seduta dura dai dieci ai venti minuti per area.
Si modula
Si osserva come il tessuto ha risposto e si adattano i parametri. La risposta alla radiofrequenza non è identica in tutte le pelli.
Si consolida
Il risultato clinico si esprime nelle settimane e nei mesi successivi, mentre la neocollagenesi completa il proprio ciclo.
Le situazioni in cui ha senso.
L'indicazione principale è la lassità cutanea dell'interno coscia e della regione del ginocchio: quella zona in cui la pelle appare svuotata e ondulata anche quando il peso è nella norma, e che non migliora né con la dieta né con l'attività fisica perché il problema non è il grasso.
C'è poi una situazione diventata frequentissima: il dimagrimento rapido e importante, incluso quello ottenuto con i farmaci della classe GLP-1. Il tessuto adiposo si riduce molto più velocemente di quanto la cute riesca a ritirarsi, e la lassità che resta sorprende quasi tutti. È una delle indicazioni più coerenti con il meccanismo di questo dispositivo.
Un vantaggio pratico: la radiofrequenza non usa la luce e non ha un cromoforo, quindi non interagisce con la melanina. Si può eseguire anche con la pelle ancora abbronzata e su tutti i fototipi, senza attendere che il colore sfumi.
E il limite, detto con la stessa chiarezza: su eccedenze cutanee marcate, quelle che si sollevano e ricadono, la radiofrequenza frazionata non è la risposta. In quel caso la valutazione lo dice e indirizza altrove.
- Lassità cutanea dell'interno coscia da lieve a moderata
- Lassità della regione del ginocchio
- Lassità dopo dimagrimento rapido, anche in terapia con GLP-1
- Texture irregolare e perdita di compattezza del tessuto
- Smagliature in fase matura
- Esiti cicatriziali
Se l'inquadramento evidenzia prevalentemente adiposità localizzata o un quadro di cellulite con ritenzione, il percorso indicato è un altro e viene proposto quello. Gambe pesanti con edema persistente, varici o dolore non sono un inestetismo: richiedono prima una valutazione vascolare.
Un ciclo, due modi di acquistarlo.
Il trattamento è sempre bilaterale: si trattano entrambe le cosce nella stessa seduta. Il ciclo standard è di tre sedute a quaranta giorni di distanza, l'intervallo che corrisponde ai tempi di rimodellamento del derma.
Trattamento bilaterale delle cosce, interno coscia e regione del ginocchio.
Tre sedute a quaranta giorni di distanza, il protocollo standard.
3 sedute ogni 40 giorni
Trattamento bilaterale delle cosce alle tre scadenze che seguono i tempi della neocollagenesi.
Il prezzo è subordinato all'esecuzione della visita di medicina estetica, del costo di 100 €, per la valutazione obiettiva e puntuale della situazione e l'indicazione del percorso più adatto al paziente.
Tutti gli importi indicati sono IVA inclusa. Il numero di sedute effettivamente indicato viene definito in visita: il ciclo proposto è il protocollo standard, non un obbligo.
La visita si prenota online.
Scegli data e orario direttamente dall'agenda. In visita valutiamo il tessuto e stabiliamo se il bersaglio è la lassità o qualcos'altro.
Prima di prenotare.
No, e non è quello il suo scopo. La radiofrequenza frazionata agisce sul rimodellamento del derma: il risultato atteso è una cute più compatta e un microrilievo più uniforme. Se il quadro prevalente è adiposità localizzata o cellulite, in visita viene proposto un percorso diverso.
Sì. La radiofrequenza agisce per campo elettromagnetico e non per luce: non ha un cromoforo e non interagisce con la melanina. A differenza di laser e peeling non richiede di attendere che l'abbronzatura sia sfumata, ed è indicata su tutti i fototipi.
Durante la seduta si avverte calore e un pizzicore di intensità variabile, generalmente ben tollerato. Subito dopo è normale un arrossamento che si attenua in poche ore. Si riprendono le normali attività lo stesso giorno, evitando sauna e attività fisica intensa per 24-48 ore.
Il miglioramento è progressivo perché dipende dalla produzione di nuovo collagene: i primi segnali compaiono nelle settimane successive alla prima seduta e il risultato si esprime pienamente nei mesi che seguono il completamento del ciclo. La durata indicativa è di dodici-quindici mesi, con differenze legate all'età, allo stile di vita e alla qualità di partenza del tessuto.
Spesso sì, perché la lassità post-dimagrimento è una delle indicazioni più coerenti con questo dispositivo. Dipende però dall'entità dell'eccedenza cutanea: se la pelle in eccesso è marcata la radiofrequenza frazionata non basta, e la visita serve proprio a stabilire da che parte della soglia ci si trova.
La radiofrequenza è controindicata in presenza di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantabili, e va valutata con attenzione in caso di impianti metallici nell'area. Altre situazioni che richiedono valutazione o rinvio sono la gravidanza e l'allattamento, infezioni o lesioni attive nella zona, patologie dermatologiche in fase acuta e alcune terapie in corso. La verifica è parte della visita.
Partiamo da una valutazione.
Guardiamo il tessuto, stabiliamo se la lassità è il bersaglio giusto e con quale intensità intervenire.


