Cinque trattamenti, una sola strategia.
PRX-T33, biostimolazione e carbossiterapia in un percorso unico, costruito dopo una valutazione che guarda insieme la cute e le abitudini alimentari.
Valutazione eseguita da un medico, senza sistemi di analisi automatizzata
Combinare trattamenti è una decisione clinica.
Mettere insieme PRX-T33, biostimolazione e carbossiterapia non è una somma di voci a listino: è una sequenza. Ogni strumento agisce su un piano diverso — la superficie, la matrice del derma, il microcircolo — e l'ordine con cui si susseguono cambia il risultato. Sbagliare la sequenza significa sprecare sedute.
Questa parte non la delega un algoritmo. Uno scanner che fotografa il viso restituisce un punteggio e un pacchetto abbinato; la valutazione che facciamo noi guarda il fototipo e il biotipo, lo spessore e il grado di lassità reale, lo stato della barriera cutanea, la natura delle discromie, le terapie in corso, la storia di esposizione solare e le abitudini alimentari, perché anche quelle pesano su come la pelle appare.
Il risultato è un percorso costruito, con la possibilità concreta che al termine della valutazione la proposta sia diversa da quella per cui ci si era rivolti. Un software non arriva mai a quella conclusione: propone sempre qualcosa.
Analisi automatizzata
Una scansione, un punteggio, il pacchetto già composto. La sequenza dei trattamenti è quella del listino, non quella del quadro clinico.
Esito → il trattamento disponibileValutazione medica
Valutazione della cute e dello stato nutrizionale. Definisce quali strumenti servono, in quale ordine, e se il percorso indicato è un altro.
- Occhio clinico — ispezione diretta e con luce radente, non una fotografia
- Palpazione — spessore, consistenza e lassità reale del tessuto
- Anamnesi — terapie, trattamenti precedenti, esposizione solare
- Decisione del medico — compresa quella di non trattare
Tre strumenti, tre piani diversi.
PRX-T33 lavora sulla superficie e sul derma senza produrre l'esfoliazione visibile dei peeling tradizionali: leviga la texture, agisce sulle discromie solari e non richiede tempi di recupero. È un dispositivo medico topico, applicato senza aghi.
La biostimolazione lavora nella matrice: un booster iniettivo ad alta concentrazione di acido ialuronico libero, aminoacidi precursori e complessi vitaminici che restituisce turgore e ristruttura il tessuto. La carbossiterapia agisce sul microcircolo, con micro-insufflazioni sottocutanee di anidride carbonica che producono vasodilatazione locale e un aspetto visibilmente defaticato.
Visita e valutazione
Visita medica preventiva, poi valutazione dello stato nutrizionale e della cute con indicazioni alimentari personalizzate.
Il ciclo
Due sedute di PRX-T33, due di biostimolazione viso e una di carbossiterapia, nella sequenza definita in valutazione.
Verifica
Si osserva la risposta del tessuto e si definisce il mantenimento, insieme alla routine domiciliare che lo sostiene.
Per quale pelle è pensato.
Il quadro tipico di fine estate: cute del viso opaca, disidratata, con lo strato corneo ispessito, un colorito che si fa irregolare mentre l'abbronzatura si sfalda e un microrilievo ruvido al tatto. È una situazione in cui nessuno dei tre strumenti, da solo, copre tutto il problema.
Le indicazioni nutrizionali fanno parte del percorso perché alimentazione, idratazione e sonno incidono su come la pelle appare, e ignorarli significa lavorare solo su metà del problema. Restano indicazioni di stile alimentare: non promettiamo depurazioni, perché fegato e reni svolgono quel lavoro continuamente e non hanno bisogno di essere sostituiti.
Un vantaggio pratico: nessuno dei tre trattamenti richiede di attendere che l'abbronzatura sia sfumata, a differenza dei peeling tradizionali e dei laser. Il percorso può cominciare a settembre, con la pelle ancora scura.
- Valutazione nutrizionale e della cute del viso, con indicazioni personalizzate — valore 100 €
- 2 trattamenti rigenerativi PRX-T33 — valore 200 €
- 2 sedute di biostimolazione viso avanzata — valore 280 €
- 1 seduta di carbossiterapia medicale viso — valore 80 €
Se la valutazione evidenzia discromie che richiedono un percorso dedicato, un'infiammazione in atto o un quadro che va inquadrato in ambito dermatologico prima che estetico, il percorso viene impostato diversamente.
Il percorso completo.
Il valore indicato è la somma delle prestazioni che compongono il percorso, valutazione nutrizionale inclusa. Il prezzo del protocollo è inferiore alla somma delle singole voci. La visita medica preventiva è a parte.
Cute e stato nutrizionale, con indicazioni alimentari personalizzate.
Stimolazione del derma senza esfoliazione visibile, senza aghi.
Booster iniettivo di acido ialuronico, aminoacidi e vitamine.
Micro-insufflazioni di anidride carbonica sul viso.
Pure Glow & Detox
I cinque trattamenti più la valutazione nutrizionale con le indicazioni personalizzate, in un unico percorso all inclusive.
Il prezzo è subordinato all'esecuzione della visita di medicina estetica preventiva, del costo di 100 €, per la valutazione obiettiva e puntuale della situazione e l'indicazione del percorso più adatto al paziente.
La valutazione nutrizionale compresa nel percorso è una prestazione distinta dalla visita: la visita stabilisce se il protocollo è indicato, la valutazione nutrizionale costruisce le indicazioni alimentari personalizzate che lo accompagnano.
Tutti gli importi indicati sono IVA inclusa. Il percorso proposto è il protocollo standard, non un obbligo.
La visita si prenota online.
Scegli data e orario direttamente dall'agenda. La visita preventiva stabilisce se il percorso è indicato e ne definisce la sequenza.
Prima di prenotare.
Sì. Nessuno dei tre trattamenti del percorso agisce sulla melanina come fanno i peeling tradizionali e i laser: PRX-T33 non produce esfoliazione visibile, la biostimolazione e la carbossiterapia non sono condizionate dall'esposizione recente. Resta la valutazione medica sullo stato della cute nel momento in cui si comincia.
La sequenza viene definita in valutazione, perché dipende dal quadro di partenza: quale componente è prevalente, quanto è compromessa la barriera cutanea, come risponde il tessuto alle prime sedute. È la parte del percorso che giustifica la valutazione iniziale.
Alimentazione, idratazione e sonno incidono su come la pelle appare, e per questo fanno parte del percorso. Sono indicazioni di stile alimentare personalizzate, non un programma di depurazione: fegato e reni svolgono già quel lavoro e non hanno bisogno di essere sostituiti dall'esterno.
Il percorso migliora la qualità della cute, ma agisce sui processi biologici del tessuto senza congelarli. Al termine si definisce un mantenimento, la cui cadenza dipende dall'età, dalla fotoesposizione e dalla routine domiciliare. Nessuno dei trattamenti produce un risultato permanente.
Perché sono due cose diverse. La visita medica preventiva stabilisce se il protocollo è indicato per la tua pelle, oppure se serve un percorso diverso: può concludersi anche con l'indicazione di non procedere. La valutazione nutrizionale compresa nel percorso viene dopo, e costruisce le indicazioni alimentari personalizzate che accompagnano i trattamenti.
Partiamo da una valutazione.
La valutazione guarda insieme la cute e le abitudini, e definisce quali strumenti servono e in quale ordine.


