Le cicatrici da acne sono uno degli esiti più frustranti dell’acne severa o non trattata in tempo: restano per tutta la vita, sono difficili da camuffare con il make-up, e impattano significativamente l’autostima — specialmente in giovani adulti che hanno superato l’acne attiva ma ne portano i segni sul viso.

Il PRP — Plasma Ricco di Piastrine è uno dei trattamenti più efficaci e meno invasivi per attenuare le cicatrici atrofiche da acne, rimodellare il collagene e migliorare la texture cutanea. Al Poliambulatorio Rimedical di Santarcangelo (Rimini) lo eseguiamo come parte di percorsi personalizzati, spesso in combinazione con altre tecniche dermatologiche per massimizzare i risultati.

I tipi di cicatrici da acne

Non tutte le cicatrici da acne sono uguali. La risposta al PRP varia in base al tipo di cicatrice:

Cicatrici atrofiche (depresse)

Le più frequenti dopo acne severa. Si dividono in tre sottotipi:

  • Ice pick (“a punzone”): cicatrici strette e profonde, “a buco di chiodo”. Le più difficili da trattare.
  • Boxcar (“a scatola”): depressioni con bordi netti e fondo piatto, di diametro variabile. Buona risposta al PRP combinato.
  • Rolling (“a onda”): depressioni morbide e ondulate, con bordi sfumati. Ottima risposta al PRP, soprattutto in combinazione con microneedling.

Cicatrici ipertrofiche e cheloidi

Cicatrici in rilievo, più frequenti su mandibola, mento, petto, schiena. Non sono l’indicazione principale del PRP; richiedono approcci diversi (corticosteroidi intralesionali, laser, cerotti in silicone).

Discromie post-infiammatorie

Macchie rosse o brune che restano dopo lesioni acneiche. Non sono cicatrici vere e proprie, ma esiti pigmentari. Il PRP può aiutare, ma il trattamento di scelta sono topici depigmentanti + laser dedicati.

Durante la visita preliminare valutiamo esattamente il tipo e la severità delle tue cicatrici, e ti diciamo con onestà quali risultati realistici puoi aspettarti dal PRP.

Come agisce il PRP sulle cicatrici

Il PRP è un derivato del tuo sangue, ricco di fattori di crescita (PDGF, VEGF, FGF, EGF, TGF-β) che stimolano i meccanismi naturali di rigenerazione tissutale.

Sulle cicatrici da acne, agisce con tre meccanismi:

  1. Stimola la produzione di nuovo collagene — il “riempimento” naturale che colma gradualmente le depressioni
  2. Migliora la vascolarizzazione locale — più nutrimento ai tessuti riparativi
  3. Modula l’infiammazione cronica che mantiene visibili le cicatrici

I risultati si sviluppano in modo progressivo nei mesi successivi alle sedute (non immediati come un filler), perché si basano sulla rigenerazione tissutale reale, non sul “riempimento meccanico”.

Quando il PRP è indicato per le cicatrici da acne

Il PRP è una buona opzione quando:

  • L’acne attiva è risolta o sotto controllo (non si trattano le cicatrici se la persona ha ancora acne in fase attiva)
  • Le cicatrici sono prevalentemente atrofiche di tipo rolling o boxcar
  • C’è desiderio di un approccio naturale, senza filler sintetici
  • Si è disposti a un percorso di più sedute distribuite nel tempo
  • Non ci sono controindicazioni mediche (vedi sotto)

Per cicatrici ice pick profonde, cicatrici ipertrofiche o cicatrici molto estese, il PRP da solo ha effetto limitato e va combinato con altre tecniche o sostituito con approcci più specifici (subcision, TCA cross, peeling fenolico, laser frazionato).

Il PRP combinato con microneedling

L’approccio più efficace in letteratura per le cicatrici atrofiche da acne è la combinazione PRP + microneedling. Funziona così:

  1. Il microneedling crea migliaia di micro-canali sulla pelle con aghi sottilissimi, stimolando un processo controllato di guarigione e produzione di nuovo collagene
  2. Subito dopo viene applicato il PRP topicamente o infiltrato superficialmente: i fattori di crescita penetrano attraverso i micro-canali e amplificano la risposta rigenerativa
  3. Si ottiene un effetto sinergico superiore a PRP o microneedling separatamente

Studi clinici mostrano miglioramenti del 30-50% nella profondità e visibilità delle cicatrici dopo 3-6 sedute combinate. È il protocollo che proponiamo ai pazienti con cicatrici prevalentemente rolling/boxcar di moderata profondità.

Come si svolge una seduta

Una seduta di PRP per cicatrici da acne dura 60-90 minuti (più del PRP per capelli, perché di solito si associa al microneedling). Si articola in:

1. Prelievo del sangue

Prelievo venoso di 8-20 ml di sangue dal braccio, come per un normale esame ematico.

2. Centrifugazione

Il sangue viene centrifugato per 8-10 minuti per separare il plasma ricco di piastrine.

3. Anestesia topica

Sul viso viene applicata una crema anestetica (lidocaina/prilocaina) che agisce in 30-45 minuti. Le procedure ablative come microneedling sono ben tollerate con questa anestesia.

4. Trattamento

  • Microneedling dell’intera area con cicatrici (se associato)
  • Applicazione del PRP topica subito dopo il microneedling
  • Eventuali infiltrazioni dermiche del PRP nelle cicatrici più profonde

5. Post-trattamento

Crema lenitiva, fotoprotezione spinta, indicazioni domiciliari per le 24-48 ore.

Decorso post-trattamento:24-48 ore: arrossamento intenso del viso (simile a una scottatura solare), gonfiore leggero, sensazione di calore – 3-5 giorni: discreta desquamazione superficiale – 7-10 giorni: cute completamente normalizzata, prima percezione di “pelle più liscia” – 6-12 settimane: progressivo miglioramento della texture e attenuazione delle cicatrici (il neo-collagene si forma gradualmente)

Il protocollo standard

Il protocollo evidence-based per il PRP cicatrici prevede:

Fase Frequenza Durata totale
Trattamento iniziale 3-6 sedute a distanza di 4-6 settimane 4-8 mesi
Mantenimento 1 seduta ogni 6-12 mesi ongoing

Risultati realistici:Miglioramento del 30-50% della profondità e visibilità delle cicatrici nei casi favorevoli – Texture cutanea complessivamente migliorata (cute più uniforme, meno pori dilatati) – Risultati permanenti sul nuovo collagene prodotto (a differenza dei filler che riassorbono)

Aspettative realistiche, parlando onestamente: – Il PRP non cancella le cicatrici, le attenua – Le cicatrici più profonde (ice pick) restano comunque visibili anche dopo trattamento – Per risultati ottimali serve pazienza e costanza (il neo-collagene impiega mesi a formarsi) – I risultati sono molto soggettivi: la stessa procedura può dare risultati diversi su pazienti diversi

Effetti collaterali e controindicazioni

Effetti collaterali

  • Arrossamento e gonfiore del viso (24-72 ore)
  • Sensazione di “scottatura solare” nelle prime ore
  • Desquamazione superficiale (3-5 giorni)
  • Piccoli ematomi nei punti di infiltrazione (rari, transitori)
  • Riattivazione di herpes in soggetti predisposti (richiede profilassi antivirale)

Controindicazioni

  • Patologie ematologiche (piastrinopatie, anemie severe)
  • Assunzione di anticoagulanti o antiaggreganti non sospendibili
  • Infezioni attive sul viso (acne in fase acuta, herpes, infezioni batteriche)
  • Acne attiva non controllata (il microneedling può peggiorare)
  • Patologie oncologiche in fase attiva
  • Gravidanza e allattamento
  • Tendenza a cicatrici cheloidi (cautela, possibile rinuncia)
  • Trattamenti con isotretinoina negli ultimi 6 mesi

PRP vs altre opzioni per cicatrici da acne

Il PRP è una delle opzioni terapeutiche disponibili, ma non l’unica. Ecco un confronto onesto:

Trattamento Indicazione principale Pro Contro
PRP + microneedling Cicatrici rolling/boxcar moderate Naturale, autologo, sicuro, risultati duraturi Tempi lunghi, sedute multiple
Filler con acido ialuronico Cicatrici rolling profonde, riempimento immediato Risultato rapido Riassorbibile, richiede mantenimento
TCA cross Cicatrici ice pick Mirato e efficace su ice pick Operatore-dipendente
Subcision Cicatrici rolling profonde Tecnica chirurgica efficace Più invasiva
Laser frazionato ablativo Cicatrici moderate/severe diffuse Risultati significativi Down-time lungo, più costoso
Peeling profondi (TCA, fenolo) Cicatrici e texture complessiva Rinnovo cutaneo importante Down-time, fototipi limitati

In molti casi il miglior risultato si ottiene combinando più tecniche in un percorso personalizzato. Durante la visita preliminare ti diciamo onestamente qual è la strategia che ha più probabilità di darti soddisfazione in base alle tue specifiche cicatrici.

FAQ – Domande frequenti

Quanto costa una seduta di PRP per cicatrici da acne? Il costo dipende dal protocollo (PRP semplice, PRP + microneedling, singola seduta vs pacchetto). Contattaci per il preventivo personalizzato.

Quante sedute servono per vedere risultati? Il protocollo standard prevede 3-6 sedute a distanza di 4-6 settimane. I primi miglioramenti sono visibili dopo la 2ª-3ª seduta, ma il risultato consolidato si valuta a 6 mesi dal completamento del percorso.

Il PRP per le cicatrici è doloroso? Con l’anestesia topica la procedura è ben tollerata. La sensazione percepita è di calore e formicolio, non vero dolore. Nelle 24 ore successive si ha sensazione di “scottatura solare”, che si risolve spontaneamente.

Quanto è il down-time post-trattamento? Arrossamento intenso per 24-72 ore, desquamazione superficiale per 3-5 giorni. La maggior parte dei pazienti torna alla vita sociale normale dopo 5-7 giorni. È sconsigliato programmare il trattamento prima di eventi importanti.

Posso fare PRP se ho ancora acne attiva? No. Il PRP per cicatrici si fa solo quando l’acne attiva è risolta o stabilmente sotto controllo. Trattare cicatrici in presenza di acne attiva può peggiorare il quadro.

Posso truccarmi dopo il PRP? Meglio aspettare 48-72 ore. Trascorso questo tempo, il make-up è consentito con prodotti delicati e ipoallergenici.

Quanto durano i risultati? Il nuovo collagene formato dalle sedute di PRP è permanente. Ma l’invecchiamento naturale prosegue, e con il tempo l’effetto può attenuarsi. Per questo si consigliano sedute di mantenimento ogni 12-24 mesi.

Funziona su tutti i fototipi? Sì. Il PRP è particolarmente sicuro nei fototipi scuri (IV-VI), che invece sono a rischio con laser ablativi e peeling profondi.

Posso combinare PRP con altri trattamenti? Sì, e spesso è la strategia migliore. Ad esempio: PRP + filler per cicatrici di profondità diversa, PRP + TCA cross per cicatrici ice pick associate a rolling, PRP + laser per esiti pigmentari + cicatrici. Il piano viene personalizzato durante la visita.

I nostri dermatologi

L’équipe del Centro Dermatologico Rimedical è composta da 5 specialisti in Dermatologia e Venereologia con percorsi e aree di approfondimento complementari:

  • Dott.ssa Roberta Catenaro
  • Dott.ssa Laura Pellegrini
  • Dott.ssa Cristina Aimo
  • Dott. Matteo Toccaceli
  • Dott. Fabrizio Podeschi

Lavoriamo in équipe: i casi complessi vengono discussi tra colleghi per offrirti la diagnosi più accurata possibile.

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