Cos’è esattamente il PRP? Il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è un concentrato di piastrine e fattori di crescita ottenuto dal tuo stesso sangue tramite centrifugazione. Viene utilizzato per stimolare la rigenerazione naturale dei tessuti in numerosi ambiti medici ed estetici.
Il PRP è sicuro? Sì, ha un profilo di sicurezza molto alto perché è autologo (proviene dal tuo sangue): non comporta rischi di allergia o rigetto. Come ogni atto medico, va eseguito in ambiente sanitario da medici, con valutazione delle controindicazioni.
Il PRP fa male? Comporta un prelievo di sangue e successive infiltrazioni/microiniezioni nella zona da trattare. Il fastidio è generalmente lieve e, dove serve, si usa anestesia topica. Varia in base all’area trattata.
In quanto tempo si vedono i risultati? I risultati del PRP sono graduali, perché si basano sulla reale rigenerazione dei tessuti. In genere le prime evidenze compaiono dopo alcune settimane, con un consolidamento nei mesi successivi. Tempi precisi dipendono dall’applicazione: trovi i dettagli negli approfondimenti dedicati.
Per quali problemi si usa il PRP? Le applicazioni principali sono: estetica e ringiovanimento del viso, cura dei capelli (alopecia), ortopedia e medicina sportiva (tendini, articolazioni, artrosi iniziale), ginecologia rigenerativa, e cura delle ferite difficili.
Quante sedute servono? Dipende dall’applicazione e dall’obiettivo. In genere si esegue un ciclo di più sedute seguito da mantenimento. Il protocollo viene personalizzato dal medico in base al tuo caso.
Il PRP è un trattamento definitivo? No, il PRP stimola la rigenerazione ma non “ferma il tempo”. Per mantenere i risultati, soprattutto in ambito estetico e tricologico, sono in genere necessarie sedute di mantenimento periodiche