Ridensificare il derma, non riempirlo.
Viso, collo, décolleté e mani nello stesso ciclo. Tre sedute per lavorare sulla qualità del tessuto, non sui volumi del volto.
Valutazione eseguita da un medico, senza sistemi di analisi automatizzata
Non esiste una biostimolazione.
Esiste una famiglia di trattamenti che condividono lo stesso obiettivo — stimolare i fibroblasti a produrre nuova matrice — ma che agiscono con molecole diverse: acido ialuronico in varie forme, aminoacidi precursori del collagene, complessi vitaminici, polinucleotidi. Non sono intercambiabili. Rispondono a quadri cutanei differenti.
Ed è qui che si vede la differenza fra scegliere e vendere. Un software che fotografa il viso e restituisce un punteggio propone il prodotto che la struttura ha in listino. Una valutazione medica stabilisce di cosa ha bisogno quel derma: se il problema prevalente è la disidratazione, la perdita di densità, la lassità iniziale o la qualità del microrilievo, la molecola giusta cambia.
Da noi il prodotto viene scelto in visita, da un medico, dopo l'inquadramento cosmetologico della cute: fototipo e biotipo, spessore e grado di lassità reale, stato della barriera, natura delle discromie, terapie in corso, cosa è già stato fatto e come la pelle ha risposto. Sono elementi che si valutano con l'occhio, con la palpazione e con le domande giuste.
Analisi automatizzata
Una scansione, un punteggio, il prodotto abbinato. Il risultato è sempre disponibile, perché l'algoritmo sceglie dentro un catalogo, non dentro un ragionamento clinico.
Esito → il trattamento disponibileValutazione medica
Inquadramento cosmetologico in visita. La molecola viene scelta sul quadro cutaneo effettivo e può cambiare fra la prima e la terza seduta, se il tessuto risponde diversamente da come ci si aspettava.
- Occhio clinico — ispezione diretta e con luce radente, non una fotografia
- Palpazione — spessore, consistenza e lassità reale del tessuto
- Anamnesi — terapie, trattamenti precedenti, esposizione solare
- Decisione del medico — compresa quella di non trattare
Si chiede al tessuto di rifare il proprio lavoro.
Il derma è una matrice di collagene, elastina e acido ialuronico prodotta dai fibroblasti. È lei a determinare spessore, elasticità e capacità di trattenere acqua. Con l'età la produzione rallenta, e l'esposizione solare prolungata la deteriora ulteriormente.
La biostimolazione non introduce volume: introduce un segnale. Le microiniezioni distribuiscono nel derma molecole che inducono i fibroblasti a riprendere l'attività. Il risultato è graduale per una ragione precisa, cioè che dipende dalla sintesi di nuovo tessuto, e nessuna scorciatoia cambia i tempi della biologia.
Si imposta
Dopo l'inquadramento si sceglie la molecola e si trattano le quattro aree. La seduta è ambulatoriale e rapida.
Si modula
Si valuta la risposta del tessuto. Se il derma ha risposto diversamente dall'atteso, il prodotto o la tecnica si adattano.
Si consolida
Il risultato si esprime nelle settimane successive, quando la nuova matrice completa la propria organizzazione.
Perché quattro aree e non solo il viso.
Collo, décolleté e mani sono le zone dove l'età si legge per prime e quelle che quasi nessuno tratta. Hanno un derma più sottile, ricevono meno protezione solare nel corso di una vita e vengono sistematicamente dimenticate dalla routine quotidiana. Trattare solo il viso lasciandole fuori è la scelta che più spesso produce un risultato disomogeneo, visibile proprio nel confronto.
L'indicazione tipica è la cute che appare sottile e opaca, che assorbe le creme senza cambiare aspetto, con rughe sottili che compaiono anche in assenza di espressione. Non è mancanza di idratazione superficiale: è il derma che ha perso densità, ed è la ragione per cui i cosmetici da soli in questa situazione fanno poco.
Un vantaggio pratico dopo l'estate: la biostimolazione non agisce sulla melanina e non è condizionata dall'abbronzatura. Si può iniziare subito, anche con la pelle ancora scura, mentre si attende la finestra per peeling e laser.
- Perdita di densità e compattezza del derma
- Disidratazione profonda, pelle che non trattiene
- Rughe sottili di superficie, anche senza espressione
- Colorito spento e microrilievo irregolare
- Collo e décolleté con cute sottile e segnata
- Dorso delle mani assottigliato
Se il quadro prevalente è una perdita di volume o una ptosi dei tessuti, la biostimolazione non è lo strumento adatto e in visita viene proposto un percorso diverso. Non è un trattamento definitivo: è previsto un mantenimento periodico.
Seduta singola o ciclo.
Il prezzo è lo stesso indipendentemente dalla molecola scelta in visita, e comprende il trattamento di tutte e quattro le aree: viso, collo, décolleté e mani.
Viso, collo, décolleté e mani nella stessa seduta.
Tre sedute, il protocollo standard per un ciclo di biostimolazione.
3 sedute su quattro aree
Viso, collo, décolleté e mani. Il prodotto viene scelto in visita e può essere adattato lungo il ciclo in base alla risposta del tessuto.
Il prezzo è subordinato all'esecuzione della visita di medicina estetica, del costo di 100 €, per la valutazione obiettiva e puntuale della situazione e l'indicazione del percorso più adatto al paziente.
Tutti gli importi indicati sono IVA inclusa. Il numero di sedute effettivamente indicato viene definito in visita: il ciclo proposto è il protocollo standard, non un obbligo.
La visita si prenota online.
Scegli data e orario direttamente dall'agenda. In visita stabiliamo di cosa ha bisogno il tuo derma e quale molecola usare.
Prima di prenotare.
Il filler introduce volume e la modifica è immediata: risponde a una domanda di forma. La biostimolazione non riempie, stimola il tessuto a produrre matrice propria, quindi agisce sulla qualità della pelle con un risultato graduale. Sono strumenti diversi, che possono essere combinati ma non si sostituiscono.
Lo stabilisce il medico in visita, dopo l'inquadramento cosmetologico. Le molecole disponibili agiscono su quadri diversi: disidratazione, perdita di densità, lassità iniziale, qualità del microrilievo. Il prezzo del ciclo non cambia in funzione della scelta, e la scelta può essere rivista fra una seduta e l'altra se il tessuto risponde diversamente dall'atteso.
Sì. La biostimolazione non agisce sulla melanina e non è condizionata dall'esposizione solare recente, a differenza di peeling e laser. È spesso il primo trattamento di un percorso avviato a settembre, proprio perché non chiede di aspettare.
Si eseguono microiniezioni con aghi sottilissimi: il fastidio è generalmente lieve e, dove serve, si applica una crema anestetica. Nelle ore successive possono comparire arrossamento o piccoli pomfi nei punti di iniezione, che si risolvono spontaneamente. Si riprendono le normali attività lo stesso giorno.
I primi segnali — luminosità, idratazione, texture più uniforme — compaiono nelle settimane successive alla prima seduta; il miglioramento strutturale si esprime progressivamente. Non è un risultato permanente: la cadenza del mantenimento viene definita caso per caso.
Partiamo da una valutazione.
Guardiamo la tua pelle, capiamo di cosa ha bisogno il derma e scegliamo insieme la molecola giusta.


