Cicatrici, macchie e fotoinvecchiamento: si lavora nel derma.
Tre sedute di microneedling con veicolazione di acido ialuronico e polinucleotidi. Il danno controllato che attiva la riparazione, e i principi attivi che la sostengono.
Valutazione eseguita da un medico, senza sistemi di analisi automatizzata
Una cicatrice da acne non è mai uguale a un'altra.
Le cicatrici atrofiche da acne si presentano in forme diverse: quelle a margini morbidi e ondulati, quelle a pareti verticali e fondo piatto, quelle strette e profonde come una puntura. Rispondono in modo diverso allo stesso trattamento, e alcune non rispondono affatto al microneedling. Lo stesso vale per le macchie, che hanno origini e prognosi diverse, e per il fotoinvecchiamento, che non è mai distribuito in modo uniforme sul volto.
Riconoscere cosa c'è sulla pelle richiede luce radente, palpazione, esame ravvicinato e la storia clinica: da quanto tempo ci sono le cicatrici, se l'acne è ancora attiva, quali terapie sono state fatte, se c'è tendenza a cicatrizzare male, qual è il fototipo e quanta pigmentazione residua ha lasciato l'estate. È una valutazione che si fa con l'occhio di chi ne ha viste centinaia.
Da noi questa parte la fa un medico, in una visita di medicina estetica con inquadramento cosmetologico. Un software che fotografa il viso restituisce sempre un punteggio e un pacchetto abbinato; un medico può concludere che quella cicatrice richiede un altro strumento, o che il momento giusto per cominciare è un altro.
Analisi automatizzata
Una fotografia, un punteggio, il trattamento abbinato. La foto appiattisce il rilievo, e le cicatrici si leggono soprattutto nel rilievo.
Esito → il trattamento disponibileValutazione medica
Visita con inquadramento cosmetologico: luce radente, palpazione, storia clinica. Stabilisce quali cicatrici risponderanno, a quale profondità lavorare e se serve un altro strumento.
- Occhio clinico — ispezione diretta e con luce radente, non una fotografia
- Palpazione — spessore, consistenza e lassità reale del tessuto
- Anamnesi — terapie, trattamenti precedenti, esposizione solare
- Decisione del medico — compresa quella di non trattare
Il danno controllato che attiva la riparazione.
Il microneedling crea nella cute migliaia di microcanali con aghi sottilissimi, a una profondità scelta in base all'area e all'obiettivo. Ogni microcanale è una piccola lesione controllata che innesca la cascata della riparazione: rilascio di fattori di crescita, attivazione dei fibroblasti, produzione di nuovo collagene e rimodellamento della matrice. È lo stesso processo con cui la pelle guarisce da sola, reso ordinato e diffuso.
Gli stessi microcanali diventano la via d'accesso per i principi attivi applicati durante la seduta. L'acido ialuronico richiama acqua e sostiene l'idratazione del tessuto in riparazione; i polinucleotidi sono frammenti di DNA di origine naturale, altamente purificati, che forniscono ai fibroblasti un supporto alla rigenerazione e contribuiscono a modulare l'infiammazione. Il risultato è una riparazione più efficiente di quella che il solo microneedling produrrebbe.
Si imposta
Detersione, anestetico topico, microneedling alla profondità scelta per ogni area e veicolazione dei principi attivi.
Si modula
A circa quattro settimane. Si osserva la risposta del tessuto e si adatta la profondità dove il rilievo lo richiede.
Si consolida
Il rimodellamento prosegue nei mesi successivi: il collagene impiega tempo a organizzarsi, e il risultato matura dopo la fine del ciclo.
Tre indicazioni, tre livelli di attesa.
Cicatrici atrofiche da acne. È l'indicazione con le evidenze più solide per il microneedling. Rispondono meglio le cicatrici a margini morbidi e ondulati; quelle a pareti verticali rispondono in modo parziale; quelle strette e profonde a punta di spillo richiedono di norma tecniche dedicate, e in visita lo diciamo. L'obiettivo realistico è un miglioramento visibile del rilievo, non la scomparsa.
Fotoinvecchiamento. Rughe sottili, perdita di compattezza, microrilievo irregolare, pori dilatati. La stimolazione del collagene e il supporto dei principi attivi lavorano sulla qualità complessiva della pelle, ed è la ragione per cui a fine estate questo trattamento trova la sua collocazione naturale.
Macchie. Qui l'attesa va calibrata con più attenzione. Il trattamento migliora le discromie residue di acne e l'uniformità del colorito, ma le lentigo solari conclamate e il melasma hanno percorsi dedicati: il melasma in particolare è una condizione cronica che si controlla nel tempo e non si elimina, e su cui ogni stimolo infiammatorio va dosato con cautela. È uno dei punti in cui la valutazione conta di più.
- Cicatrici atrofiche da acne, soprattutto a margini morbidi
- Discromie residue di acne
- Fotoinvecchiamento: rughe sottili e perdita di compattezza
- Microrilievo irregolare e pori dilatati
- Colorito spento e disomogeneo
In presenza di acne in fase attiva il percorso si imposta prima in ambito dermatologico. La pigmentazione residua dopo l'estate va valutata: il microneedling non agisce sulla melanina, ma l'infiammazione che induce può favorire iperpigmentazioni su una cute appena esposta, soprattutto nei fototipi più scuri.
Il ciclo completo.
Il trattamento si esegue in cicli: il collagene prodotto dopo ogni seduta costruisce su quello della precedente. Le tre sedute comprendono microneedling e veicolazione di acido ialuronico e polinucleotidi sull'intero viso.
Microcanali a profondità calibrata sull'area e sull'obiettivo, con anestetico topico.
Veicolato attraverso i microcanali, sostiene l'idratazione del tessuto in riparazione.
Supporto alla rigenerazione dei fibroblasti e alla modulazione dell'infiammazione.
3 sedute di microneedling con acido ialuronico e polinucleotidi
Il ciclo completo sull'intero viso, con la definizione del mantenimento e della routine domiciliare al termine del percorso.
Il prezzo è subordinato all'esecuzione della visita di medicina estetica, del costo di 100 €, per la valutazione obiettiva e puntuale della situazione e l'indicazione del percorso più adatto al paziente.
Tutti gli importi indicati sono IVA inclusa. Il numero di sedute effettivamente indicato viene definito in visita: il ciclo proposto è il protocollo standard, non un obbligo.
La visita si prenota online.
Scegli data e orario direttamente dall'agenda. In visita valutiamo il tipo di cicatrici, il quadro pigmentario e stabiliamo se il microneedling è lo strumento giusto.
Prima di prenotare.
No, ed è la domanda più importante. Rispondono meglio le cicatrici atrofiche a margini morbidi e ondulati; quelle a pareti verticali rispondono in modo parziale; quelle strette e profonde a punta di spillo richiedono di norma tecniche dedicate. La valutazione in visita, fatta con luce radente e palpazione, serve proprio a stabilire cosa aspettarsi sulle tue.
Va valutato. Il microneedling non agisce sulla melanina come un laser, ma induce un'infiammazione controllata che su una cute appena esposta può favorire iperpigmentazioni post-infiammatorie, soprattutto nei fototipi più scuri. In visita si valuta la pigmentazione residua e si stabilisce se partire subito o attendere qualche settimana.
Prima della seduta si applica un anestetico topico, e il fastidio è generalmente ben tollerato. Subito dopo la pelle è arrossata, con un aspetto simile a una scottatura leggera, che si attenua in uno-tre giorni. Per le prime 24 ore si evita il trucco; per alcuni giorni sole diretto, sauna, piscina e attività fisica intensa.
Frammenti di DNA di origine naturale, altamente purificati, impiegati in medicina estetica come supporto alla rigenerazione dei fibroblasti e alla modulazione dell'infiammazione. Veicolati attraverso i microcanali, sostengono la riparazione che il microneedling ha attivato. Poiché derivano in genere da pesce, un'allergia nota va segnalata in visita.
Non è indicato in presenza di acne in fase attiva, infezioni o herpes in atto nell'area, dermatiti acute, tendenza alla cicatrizzazione cheloidea, terapia recente con isotretinoina, gravidanza e allattamento. Terapie anticoagulanti, allergie ai componenti e altre condizioni vengono valutate in visita, caso per caso.
Partiamo da una valutazione.
Guardiamo le tue cicatrici con la luce giusta, valutiamo il quadro pigmentario e stabiliamo cosa è realistico aspettarsi.


